Tastiere arranger

Score: lo spartito digitale

Pubblicato in Korg, Roland, Yamaha da Renatus il 13 dicembre 2011
Pagina Score su Yamaha Tyros

Pagina Score su Yamaha Tyros

Quando negli anni ottanta le tecnologie digitali sono entrate nel mondo dei musicisti, hanno fatto la loro apparizione le prime applicazioni software destinate alla visualizzazione e stampa della partitura (Score). Già i primi sequencer nel mondo Atari, Apple e Windows disponevano già di questa funzionalità. Ora, vuoi perché sin da subito il digitale si è prestato alla produzione musicale su computer basata sui loop piuttosto che sulla stesura sequenziale delle misure sul pentagramma, vuoi perché le conoscenze di base del solfeggio si sono purtroppo rarefatte negli ultimi anni, la pagina digitale dello Score ha perso la propria importanza strategica nei software musicali, con l’eccezione di prodotti dedicati come Sibelius e Finale. Per dovere di cronaca anche le Digital Audio Workstation (Logic Pro, Cubase, Sonar, e così via) includono la funzione Score, ma non mi risulta che questo sia il motivo del successo di questi prodotti. Venendo ora al nostro mondo degli arranger, osserviamo come per anni la visualizzazione di spartiti non sia stata disponibile. Poi, qualcosa è cambiato, soprattutto a seguito dell’introduzione di schermi grafici generosi: ecco infatti che, da un paio di lustri, i migliori arranger propongono di serie lo Score.

Ogni arranger “serio”…

C’è chi sostiene che la presenza dello Score nelle tastiere abbia finalità prevalentemente didattiche, dato che permette ai giovani musicisti di studiare e imparare brani nuovi. Io non ne sono del tutto convinto: voglio dire che la funzione Score è necessaria per tutti i musicisti, almeno per quelli che non hanno una preparazione tale da sapere suonare “a memoria” o una dote naturale per azzeccare tutte le note ”ad orecchio” in tutti i brani del proprio repertorio. Mi riferisco a quanti suonano dal vivo e si portano abitualmente in giro i dossier con gli spartiti cartacei. Quindi un arranger serio, secondo me, deve disporre necessariamente dello spartito digitale.

Si parte sempre da un MIDI file

Per funzione Score, ovviamente non intendiamo la possibilità di visualizzare uno spartito in formato immagine (JPEG o PDF) digitalizzato magari tramite uno scanner. Per fare questo, forse la soluzione migliore potrebbe essere un tablet PC (Apple iPad, Samsung Galaxy, Blackberry PlayBook, Sony Tablet e compagnia bella). Invece, per Score si intende generalmente quella funzionalità che si fonda sulla grande disponibilità di basi MIDI (Standard MIDI File, SMF) e alla possibilità di “leggere” in tempo reale una o più tracce MIDI della canzone e visualizzarne le note sullo schermo. Se poi sono presenti gli eventi MIDI degli accordi e gli eventi Lyrics, ecco che sullo schermo appaiono i testi della canzone e gli accordi, sincroni sulla partitura. Questa è l’autentica funzione denominata Score.

L’utilizzo standard della funzione Score

Una volta aperto quindi un MIDI file sull’arranger, potete scegliere la traccia da visualizzare e suonare la vostra parte insieme alla canzone. Ovviamente la base suona in tempo reale e, al momento opportuno, il software volta la pagina dello spartito consentendovi di leggere le note da suonare a tempo di esecuzione. Alcuni arranger presentano poi un pallino rosso che rimbalza sulle singole note per aiutarvi a seguire la scansione del tempo e la durata corretta delle singole note: sì, riconosco che questo piccolo dettaglio è utile ai fini didattici di cui sopra.

I modelli di  arranger che offrono lo spartito digitale

Ovviamente, le dimensioni e la qualità dello schermo fanno la differenza. In questo senso tutta la serie Tyros di Yamaha offre il meglio in assoluto. Uno schermo grande, luminoso, a colori e ad alta definizione dove leggere lo spartito è fantastico. Anche le funzioni di controllo dello schermo (traccia per mano destra e sinistra, visualizza accordi Sì/No, visualizza testi Sì/No, Dimensioni del pentagramma, Quantizzazione note, chiave e così via) sono evolute e semplici da seguire. Un gradino più sotto possiamo idealmente collocare lo schermo motorizzato di Korg Pa2X e Pa3X. E a seguire tutti gli altri dove la visibilità dello spartito digitale è sì presente, ma siamo lontani anni luce dai primi della classe. Mi riferisco agli altri arranger Yamaha della serie PSR, a Korg Pa800 e al mondo Roland dove la funzione si chiamava Digiscore (Roland E80, G70, E50 & E60). Una particolarità distingue Roland dagli altri marchi: gli accordi non sono letti dagli eventi specifici nel MIDI file, ma piuttosto sono calcolati in tempo reale applicando i concetti di armonia alle note presenti nelle tracce stesse: una gran bella comodità che vi risparmia l’uso di PSRUTI.

Ma c’è di più in casa Yamaha

Abbiamo visto che il Playback del MIDI file permette di visualizzare lo spartito a tempo reale di esecuzione. Ma – attenzione – in casa Yamaha c’è di più! Ed è una delle qualità che più apprezzo in questi arranger. E cioè la possibilità di aprire lo spartito digitale anche quando si suona con gli stili di accompagnamento della sezione arranger. In altre parole, nelle tastiere Yamaha (e solo in queste) potete aprire un MIDI file solo per la visualizzazione dello spartito e, nel mentre, selezionare uno stile ed avviarlo. A questo punto – e qui viene il bello – potete suonare dal vivo con i pattern dello stile e leggere lo spartito dallo schermo della tastiera. Ovviamente, configurando opportunamente la funzione del pedale, potete anche voltare pagina al momento opportuno. Bello, vero? Nel caso in cui si necessiti di suonare dal vivo nelle serate leggendo gli spartiti, i possessori di arranger Yamaha non dovranno più portarsi dietro i pesanti e scomodi libroni di carta.

6 Risposte

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  1. Alberto Costanzi (Alby) said, on 15 gennaio 2012 at 15:08

    Ciao Renatus, mi chiamo Alby, sei sicuro che la possibilità di aprire e far scorrere sul display un file di testo mentre si suona con gli styles ce l’ha solo Yamaha?
    In alcune recensioni avevo capito che si poteva fare anche con Korg, dalla PA800 in poi (non con PA1x quindi).
    Per favore chiariscimi questo dubbio!

    • Renatus said, on 15 gennaio 2012 at 23:05

      Io ci ho provato invano con la mia adorata Pa800…

  2. [...] ancora la funzione Score per finalità didattica sui nostri arranger? Mmm… NoteStar si potrebbe rivelare un divertente e [...]

  3. Alberto Costanzi (Alby) said, on 18 gennaio 2012 at 18:01

    Ciao Renatus, sono di nuovo Alby, volevo chiederti quali arranger Yamaha danno la possibilità di far scorrere gli accordi manualmente mentre si suona con gli styles,

  4. [...] una tastiera digitale, persino con una chitarra acustica. Trattasi di un concorrente temibile della funzione Score per finalità didattica presente sui nostri arranger. Per saperne di più, potete leggere [...]

  5. [...] presenza di Tyros 4 e ha presentato NoteStar, un’applicazione per iPad in grado di offrire la funzionalità Score dello spartito digitale a quegli arranger che ne sono [...]


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