Tastiere arranger

Ritorniamo a parlare di Roland BK-5

Posted in Roland by Renatus on 28 gennaio 2012
Roland BK-5

Roland BK-5

Ed eccoci qui a commentare l’ultimo arrivato degli arranger. Come riportato in questo blog la settimana scorsa, alla recente fiera del Winter NAMM 2012, Roland ha presentato BK-5 uno strumento tutto-in-uno che incorpora un corredo di 1172 suoni a livello professionale con 128 note di polifonia.

Suonare con stile

Da quello che siamo riusciti a percepire in rete, i 305 stili di accompagnamento di serie sono di alta qualità. Ogni stile comprende un numero di sezioni superiore alla media degli altri arranger: ben quattro Intro e quattro Ending e non i soliti tre standard. Ma, accanto alle quattro variazioni classiche (Main), abbiamo ben due serie di fill-in: tre
per i passaggi da una variazione inferiore ad una superiore (Up) e tre Down. Mi sembra un’innovazione interessante che aumenta il numero di soluzioni disponibili per quando si suona in tempo reale.

Mentre si eseguono gli stili della sezione arranger oppure in alternativa i brani caricati dall’unità USB, è possibile suonare in tempo reale la tastiera dinamica a 61 tasti con tre parti: due in sovrapposizione (Upper1 e Upper2) e una terza in split (Lower). La meccanica dei tasti è leggera e dovrebbe essere la stessa montata su Prelude e Juno Di.

Playback

BK-5 non dispone di disco fisso, ma consente di sfruttare le unità flash USB, ormai a disposizione di chiunque abbia anche un PC. Dall’unità USB è possibile caricare brani musicali in formato Standard MIDI File (SMF), MP3 e WAV. I MIDI file possono essere anche messi in playback da un PC o un sequencer esterno tramite collegamento MIDI: in questo caso BK-5 si trasforma in un modulo multi-timbrico classico a 16 parti secondo lo standard MIDI per suonare le decine di migliaia di basi che trovate in Internet.

Ne abbiamo già scritto, ma vale la pena sempre ricordare la funzionalità Track Mute/Center Cancel che consente:

  • Se state suonando con uno stile di accompagnamento, potete azzerare il volume delle parti di accompagnamento, lasciando che solo il basso e le parti ritmiche restino in esecuzione.
  • Se state facendo suonare un MIDI file, potete azzerare la parte della melodia; di norma è la traccia 4, ma potete scegliere altre tracce sui singoli brani.
  • Se state facendo suonare un file audio (MP3, WAV), allora le frequenze centrali sono attenuate e, in certi brani, riuscite a eliminare quasi del tutto la voce originale del canto. O comunque il suo volume è così ridotto che, cantandoci sopra, avrete la possibilità di cantare sul mix originale delle canzoni di successo.
  • Udite! Udite! Il Center Cancel funziona anche sui file audio che provengono da un eventuale lettore MP3 (iPod, Smart Phone o altro) collegato al connettore Audio Input Stereo.

Registrare

Come va di moda di questi tempi sugli arranger della distinta concorrenza, tutto quello che suonate sulla tastiera in tempo reale può essere registrato in formato audio sull’unità flash USB per poi essere riascoltato sulla tastiera stessa o riutilizzato altrove. Il formato di registrazione è in qualità CD: 44.1 kHz per 16 bit lineari. Purtroppo nessuna registrazione MIDI può avvenire a bordo, lacuna già presente su BK-7m. Questa mancanza sembra essere il risultato della nuova politica di Roland e, personalmente, non la condivido affatto. A parziale sostituzione di un sequencer MIDI professionale, BK-5 è dotata della funzione MakeUp Tools ereditata dagli ottimi arranger della serie E: questa funzione consente di ritoccare i parametri MIDI degli stili e dei MIDI file secondo programmi impostati: per esperienza, la userete per dieci minuti di divertimento nel far suonare i Beatles a cappella o Lady Gaga con fisarmoniche e tamburelli. Da un paio d’anni Roland offre il Note-to-Arranger per rendere la sezioni stili pilotabile dall’esterno tramite collegamento MIDI. BK-5 è comunque dotato di Rhythm Composer, e quindi potrete creare uno stile di base. Style Converter – altro mitico gioiello Roland che consente di creare uno stile partendo da un MIDI file – non è disponibile a bordo (scusate se mi ripeto: manca il sequencer e quindi non si poteva metterlo in macchina) ma lo troverete comunque in versione software per PC Windows sul CD allegato alla tastiera.

Suonare dal vivo

Per chi suona dal vivo o per chi comunque intende sfruttare a fondo le potenzialità del proprio arranger, sono presenti le preziose funzioni Performance List e Music Assistant. Ricordo ai pochi distratti che queste funzioni servono per memorizzare l’impostazione specifica di tutti i parametri della tastiera per essere pronti ad eseguire un particolare brano: dal vivo, vi basterà richiamare quell’impostazione con un clic per essere pronti a suonare con le voci giuste, il tempo corretto, gli effetti richiesti, e tutto il resto a posto. Molto comodo!

Per quanto riguarda l’arricchimento dei suoni, ci sono due processori multi-effetto che sono dedicati ai MIDI file e agli stili (uno in meno rispetto BK-7m). E presente in più un processore separato per le parti suonate in tempo reale dalla tastiera (Upper 1, Upper2, Lower).

Pesi e dimensioni sono molto interessanti: soltanto 7,5 kg e 1044 mm di lunghezza per 317 mm di profondità e 129 mm di altezza. Siamo curiosi di provare gli amplificatori di bordo (2×10 cm e 2×12 watt) per vedere se stavolta Roland si è decisa finalmente a montare speaker adeguati.

Vedere

Lo schermo LCD retroilluminato è monocromatico ma sufficientemente grande per visualizzare gli accordi e i testi dei MIDI file e anche MP3. Come da tradizione Roland, gli accordi sono calcolati in automatico dall’armonia della canzone e visualizzati (caratteristica esclusiva di Roland nel settore degli arranger). Ma, grazie all’uscita Video, potete sfruttare uno schermo esterno e far divertire il pubblico con il karaoke. Roland continua a fornire la possibilità di visualizzare immagini in formato JPEG sullo schermo esterno per quei (pochi) che proiettano immagini durante i loro concerti.

Conclusioni

Può essere interessante per chi utilizza BK-5 per imparare a suonare con un maestro, la presenza di due connessioni per le cuffie stereo. E’ sufficiente inserire uno dei due jack per scollegare contestualmente gli amplificatori di bordo.

Ora non ci resta che aspettare che BK-5 appaia nei negozi di strumenti musicali per poterla provare. Per il prezzo, si vocifera che sarà inferiore agli 800 Euro (sarà poi vero?). Passerà comunque ancora qualche mese. Ai posteri l’ardua sentenza.

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11 Risposte

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  1. DAVIDE FERRARI (Augusta,SIRACUSA) said, on 28 gennaio 2012 at 23:53

    Versatilissima tastiera da intrattenimento moderno,molto interattiva.

    • Renatus said, on 2 febbraio 2012 at 20:34

      Condivido, Davide. C’è sempre molto interesse, quando Roland annuncia un nuovo prodotto.

  2. Dado said, on 30 gennaio 2012 at 03:52

    Pare, da una prima lettura del manuale online, che non abbia la funzione EZ-CONVERT presente nel GW8 e nella Prelude. Speriamo non sia cosi’!

    • Renatus said, on 2 febbraio 2012 at 20:39

      Se non l’hai trovato nel manuale, temo non ci sarà. Non ho mai provato questo EZ-Converter: funziona bene?

  3. Massimo said, on 30 gennaio 2012 at 22:30

    Bell’articolo poche righe per presentare quello che conta veramente.
    A me piacerebbe sapere se c’è già qualcuno che ha fatto un confronto con la PA800. Lo vedremo mai qui? :)

    • Renatus said, on 2 febbraio 2012 at 20:35

      Grazie Massimo. Se potrò mai mettere le mani su una BK-5, sicuramente potremmo fare confronti con maggiori cognizioni di causa. A presto.

  4. […] chi ama i confronti, evidenziamo i tagli compiuti rispetto il modello Roland BK-5: mancano all’appello 300 suoni circa, gli stili sono 250 contro 305, non c’è modo di […]

  5. […] 2012 il successo maggiore è stato assegnato a MusikMesse 2012: Ketron MIDJPRO, la scatola magica, Ritorniamo a parlare di Roland BK-5 e Sostituire l’unità floppy-disk della tastiera con un lettore di memorie flash […]

  6. […] BK. In quell’occasione ci eravamo soffermati sui primi due modelli della serie e cioè BK-5 e BK-7m. Successivamente Roland ha poi completato il proprio catalogo, rilasciando prima il modello […]

  7. […] BK-5: compatta e dinamica […]

  8. […] Roland BK-9 sarebbe già stata mandata fuori produzione, mentre per gli altri modelli BK-3, BK-5 e BK-7m, qualora la produzione continuasse, ci troveremmo di fronte ad un inevitabile Made in […]


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