Tastiere arranger

Benvenuti!

Carrellata di filmati istituzionali su Yamaha PSR-S970 e PSR-S770

with 5 comments

Il canale YouTube di Yamaha Corporation ha sfornato una settimana fa una discreta carrellata di filmati interessanti e volti a fornire informazioni sommarie de visu sulla nuova coppia di arranger workstation PSR-S970 e PSR-S770. Tutti i filmati sono in lingua inglese con la voce di Martin Harris.

Il primo filmato è dedicato alla presentazione di alcuni fra i suoni principali: pianoforte acustico, piano elettrico, organo elettronico, vibrafono. Segue una dimostrazione delle Super Articulation Voices con l’effetto del legato con un suono di sax prima e di chitarra classica dopo. E poi ancora si possono ascoltare brevi stacchi di tromba, chitarra acustica e archi. Un cenno viene fatto anche per i nuovi effetti di distorsione per chitarra.

Nel secondo filmato, Yamaha ci presenta i nuovi stili DJ, la cui novità consiste nel fatto di aver già in pancia una specifica progressione di accordi standard: nella modalità DJ, il musicista ha quindi le mani libere per diverse attività, come controllare l’arpeggiatore tramite le due manopole Live Control oppure sfruttare i pulsanti MultiPad per richiamare segmenti audio alla bisogna.

Nel terzo filmato si parla delle possibilità di manipolazione delle basi audio:

  • Time Stretching: per accelerare la velocità di un brano al fine di dare maggiore brio al ritmo oppure rallentare per dare maggiore spazio all’intensita della propria interpretazione, e tutto questo senza intaccare la tonalità del brano originale.
  • Pitch Shift: per adattare la tonalità del brano originale (MP3, WAV) all’estensione vocale del cantante.
  • Vocal Cancel: per eliminare la voce del cantante originale e sostituirla con la propria nel canto della melodia o semplicemente per trasformare la base in un pezzo strumentale e suonarci sopra con la propria improvvisazione.
  • Crossfade: per alternare a tempo di esecuzione due brani diversi (uno audio e uno MIDI).

Nel quarto filmato, assistiamo ad una veloce rassegna delle modalità di registrazione di un brano MIDI (in tempo reale oppure multitraccia) o in formato audio su memoria flash USB.

Il quinto filmato è dedicato alle funzioni interattive gestite sullo schermo a colori. Un breve cenno è dedicato ai noti e preziosi pulsanti delle registration e alle funzioni di controllo del mixer di bordo.

Il sesto filmato è il più interessante perché entra nel cuore della sezione stili, le varie famiglie, le diverse tipologie e gli strumenti a disposizione per il controllo interattivo dal vivo dei pattern automatici.

Nel settimo ed ultimo filmato, è possibile vedere all’opera questi arranger dopo aver collegato un microfono o una chitarra. Ricordate che il Vocal Harmony, il Vocoder e l’uscita video sono presenti solo su PSR-S970.

Written by Renatus

20 agosto 2015 at 22:03

Pubblicato su Yamaha

Tagged with ,

Approfondiamo la conoscenza di PSR-S970 (e PSR-S770)

leave a comment »

Yamaha PSR-S970

Yamaha PSR-S970

I concetti di usabilità che vincono non si cambiano

E’ il momento di approfondire la conoscenza dei nuovi arranger Yamaha il cui rinnovamento tecnologico è basato sui solidi concetti di usabilità che hanno reso famose le serie PSR-S e Tyros: tutte le funzioni interattive sono raggiungibili in modo istantaneo dietro la semplice pressione di un solo pulsante, senza dover navigare dietro menu e sottomenu nascosti.

Tali concetti di immediatezza permettono ai musicisti di utilizzare gli strumenti fino in fondo e favorendo, in taluni casi, il riutilizzo di alcune funzioni per scopi diversi da quelli originali.

Dalla semplicità d’uso nascono originalità e creatività

Ad esempio, l’Intro può essere richiamato non solo per avviare un nuovo brano ma anche successivamente, a metà della canzone, per dare spazio ad un assolo.

Oppure, dopo aver battuto il Tap Tempo di una misura, l’arranger avvia la sola parte ritmica dello stile consentendo al musicista di suonare la propria parte in tempo reale con l’accompagnamento delle sole percussioni. E, solo nel momento in cui si suona il primo accordo, lo stile avvia le altre tracce previste per l’arragiamento completo. Questa tecnica consente di iniziare un brano in modo originale e realistico.

E che dire di usare il Song Creator per registrare un’intera canzone indicando gli accordi ad uno stile di accompagnamento: potrete utilizzare questa canzone come base su cui suonare la parte del pianoforte senza preoccuparsi della diteggiatura accurata per indicare quali accordi suonare al modulo arranger. E’ ovviamente possibile suonare in modalità Full Keyboard, ma quest’ultima non sempre consente di suonare con la necessaria serenità, dato che costringe il musicista a fare due cose contemporaneamente: suonare la parte del pianoforte e indicare gli accordi giusti.

Tracce audio per PSR-S970

Parlando di PSR-S970, osserviamo come il numero di stili audio sia cresciuto da 25 a 40. Per quanti fossero digiuni dell’argomento, precisiamo che questi stili fanno ricorso (essenzialmente per la parte percussiva) a tracce audio registrate da musicisti reali, al posto delle tradizionali tracce basate su campioni provenienti da una wavetable e richiamati a tempo di esecuzione tramite messaggi MIDI: con le tracce audio, il risultato è pari ad un superiore realismo. Le tracce audio possono essere sicuramente efficaci negli stili acustici, ma possono avere un proprio significato anche negli stili elettronici dance.

Tracce audio possono essere anche associate ai Multipad: chi dispone della traccia registrata del canto o dei cori di un brano, è in grado di suonare per accompagnare il canto senza la presenza del cantante. Si tratta cioè di rivoltare a 360 gradi le situazioni tradizionali fatte di basi registrate su cui il cantante si esibisce dal vivo. Questa tecnica è nata con PSR-S950 e credo che molti intrattenitori dal vivo potranno arricchire sempre più le proprie esibizioni con l’aiuto di cori vocali reali nel ritornello delle varie canzoni.

Specifiche tecniche in crescita

Oltre agli stili audio, i nuovi arranger presentano nuovi suoni e una nuova sezione effetti controllabile in modo grafico dallo schermo, come abbiamo già visto fare nell’ammiraglia Tyros 5. Il nuovo compressore VCM e i nuovi effetti permettono di dare maggiore respiro e presenza a suoni come pianoforte elettrici, suoni di Clavinet e chitarre elettriche.

La memoria interna di PSR-S970 di 512MB è pronta per caricare risorse aggiuntive dai pacchetti di espansione, riutilizzando stili e suoni da diversi pacchetti (Expansion Pack), senza dover eliminare i file precedenti per caricarne di nuovi. E’ una discreta comodità.

Suonare gli stili

Due nuove manopole sul pannello consentono di controllare diversi parametri in tempo reale, aspetto utile per quanti vorranno sfruttare i nuovi stili per DJ. Questi ultimi possono contenere una propria sequenza di accordi: in questo modo, il tastierista ha le mani libere per controllare i vari parametri agendo direttamente sulle due manopole.

Ci sono poi i free style che, essendo sprovvisti di traccia percussiva e di scansione ritmica del basso, possono essere sfruttati per suonare con libertà di improvvisazione, lavorando sopra tappeti d’archi e pad che creano atmosfere molto rilassate ed aperte alla propria capacità creativa.

Le voci Super Articulation! crescono di numero e consentono di ottenere gli stessi effetti tipici di chi suona uno strumento fisico. Sia che si suonino gli accordi completi, sia che suoni con la tecnica del legato, in entrambi i casi, le voci Super Articulation! dimostrano come sia possibile avvicinare la propria capacità tastieristica al realismo autentico degli strumenti acustici.

Scrivere canzoni

Per chi scrive musica, PSR-S970 e PSR-S770 possono essere validi compagni di lavoro: si possono buttare giù nuove idee e memorizzare anche solo un’abbozzo di composizione, una prima struttura di un qualcosa che può essere portato in studio per far conoscere ai musicisti della band quali sono le intenzioni creative del compositore. In alternativa, è possibile registrare il brano completo finale sull’arranger sfruttando Song Creator, Mixing Console, compressore VCM, l’EQ e tutti gli effetti di bordo.

Chord Tracker (iOS)

Chi possiede un iPad, iPod o iPhone può usare l’applicazione Chord Tracker, grazie alla quale è possibile registrare una sequenza di accordi in una traccia audio e poi chiedere all’app di ritrasmetterla indietro all’arranger e ottenere una canzone che contiene la sola sequenza degli accordi e da qui pilotare i vari stili e ottenere una nuova canzone.

E ora vediamo insieme il prodotto: PSR-S970

In questo articolo ho trattato solo alcuni aspetti, fra i tanti che si possono evidenziare per questi nuovi strumenti. Ma, dopo tante mie chiacchiere, è giunto il momento di “vedere” qualcosa grazie al video dimostrativo (in lingua inglese) di Blake Angelos di Yamaha USA. E’ una bella carrellata in cui sono illustrate le possibilità concrete che sono offerte da PSR-S970 e, salvo i riferimenti agli stili audio, il Vocal Harmony e l’uscita video, anche da PSR-S770.

Del resto è un piacere ascoltare Blake, sia quando suona l’arranger, sia quando descrive le caratteristiche concrete dei nuovi strumenti pronti a coronare i sogni di numerosi tastieristi: compositori, semplici appassionati e intrattenitori.

Il video è stato pubblicato dal canale video di Kraft Music e la qualità audio/video è ad alta definizione. Dura 33 minuti, ma la visione è consigliatissima. Dall’inizio alla fine.

Written by Renatus

3 agosto 2015 at 21:00

Pubblicato su Yamaha

Tagged with ,

Confronto diretto fra Korg Havian 30 e Yamaha DGX-650

with 3 comments

Da quando è stato presentato al mercato il pianoforte arranger Korg Havian 30, immagino che molti (come il sottoscritto) si siano interrogati in merito al confronto con un altro pianoforte arranger, Yamaha DGX-650.

La differenza di prezzo fra i due strumenti è notevole e, nello specchietto che segue, è altrettanto evidente come la serie di specifiche tecniche a disposizione del prodotto Korg ne giustifichi il prezzo più elevato.

  • DGX-650 si presenta come un pianoforte disegnato su misura delle scuole di musica e per lo studio casalingo.
  • Havian 30 invece sembra offrire qualcosa in più, a disposizione di chi intende usare lo strumento anche per la produzione di proprie composizioni o per personalizzare le proprie esibizioni dal vivo.

Sebbene entrambi i pianoforti digitali non siano stati pensati per favorire la più immediata portabilità, tuttavia i 15kg di Havian 30 sembrano scoraggiare di meno coloro che intendono portarsi il piano arranger in giro per suonare dal vivo.

Caratteristica Yamaha DGX650
Korg Havian 30
Peso (senza supporto) 22,5kg 15kg
Suoni 568 950
Editor dei suoni Parziale
Completo
Schermo monocromatico LCD 320*240 5″ TFT colori con touch screen
DSP effetti
3 (Reverbero, Chorus, DSP) 4 Stereo Master Effects blocks
Tipi di effetti 237 125
EQ
 5 tipi di EQ EQ a tre bande per ciascuna traccia
Limiter ed EQ parametrico a 4 bande
Stili arranger
 195 420
Controllo degli stili
 Intro, Main * 2, Fill-In, Ending Intro * 3, Main * 4, Fill-In * 4, Ending * 3
Chord Sequencer
No
Registration/Performance
4 * 8 banchi 240
Editor Song
 Registratore MIDI 6 tracce, no edit Sequencer 16 tracce completo
Amplificatori di bordo
 2 * 6W 2 * 25W
Style Recommender
No
Registratore audio
 WAV MP3
Memorie per impostazioni
 Music Database SongBook
Autoapprendimento
Yamaha Education Suite (Y.E.S.) No
Prezzo  749 Euro 1.399 Euro

Dopo aver letto questa tabella che dà risalto al contenuto tecnologico che è oggettivamente più ricco in Havian 30, vi consiglio di seguire il filmato seguente: il dimostratore di A&C Hamilton Musical Instrument (Preston, GB) suona lo stesso repertorio alternandolo sui due strumenti. Voi che dite? Personalmente la sensazione è che, dal puro e semplice punto di vista della qualità dei suoni di fabbrica, non sia percepibile una così larga distanza, sempre in base all’ascolto di questa breve comparazione, il che consente a DGX-650 di recuperare alcuni punti rispetto Havian 30. Queste sono osservazioni del tutto soggettive: del resto la pasta sonora Yamaha è ben diversa da quella Korg e questo è un altro aspetto di cui tenere conto. I gusti sono gusti.

In ogni caso, mi raccomando: non fidatevi. Se state valutando l’acquisto di uno dei questi prodotti, vi consiglio sinceramente di provarli entrambi di persona, prima di una decisione.

Che ciascuno tragga le conseguenze, con la propria testa. E con il proprio portafoglio.

Written by Renatus

1 agosto 2015 at 16:57

Kit dischi SSD per tutti i modelli Ketron

leave a comment »

Dischi SSD

Da diversi anni, si assiste alla diffusione dei dischi fissi a stato solido (SSD) in numerosi settori di prodotti di consumo. Anche il comparto degli strumenti musicali ne è stato coinvolto: rispetto i dischi fissi tradizionali (HD), i dischi SSD offrono migliori prestazioni e maggior sicurezza. In effetti, l’utilizzo di memorie flash allo stato solido consente di evitare l’adozione di supporti di tipo magnetico. Questo aspetto, tradotto in termini concreti, agevola la memorizzazione di grandi quantità di dati, senza ricorrere ad organi meccanici. Da qui ne derivano diversi vantaggi addizionali: l’assenza di rumorosità (e per uno strumento musicale questo aspetto ha un grande valore), minore possibilità di rottura, durata più lunga, minori consumi durante le operazioni di lettura e scrittura, tempi di accesso e archiviazione più rapidi, maggiore resistenza agli urti e minore produzione di calore. Vi basta?

In casa Ketron

Tenendo conto di queste innovazioni, nei mesi scorsi Ketron ha reso disponibili – per tutti i propri prodotti – una serie di nuovi accessori che possono essere installati in sostituzione dei normali dischi rigidi:  si tratta di kit diversi forniti con accessori e istruzioni di montaggio per dotare questi strumenti di dischi allo stato solido (SSD).

  • SSD da 64GB: per tutta la serie Audya e per i modelli MidJay e MidJay Plus
  • SSD da 120GB o 240GB. per i più recenti SD7 e MidJPro.

Per l’acquisto, i possessori di uno strumento Ketron possono rivolgersi ai punti vendita, ai centri assistenza o direttamente al produttore Ketron.

Per saperne di più, vi consiglio di leggervi questa e anche questa pagina ufficiale del sito Ketron.

Written by Renatus

26 luglio 2015 at 17:35

Pubblicato su Ketron

Tagged with , , , , , ,

Yamaha alza il sipario su Clavinova CVP-701, CVP-705 e CVP-709

with 4 comments

Io non so che cosa sia passato per la testa di chi si occupa della pianificazione prodotti in casa Yamaha: dopo aver bucato l’ultima edizione del Musik Messe a Francoforte, dove si era presentata a mani vuote, la casa giapponese ha stabilito che fra giugno e luglio si sarebbe verificato il momento giusto per il rinnovamento generale dei propri modelli. Nel giro di una manciata di settimane, gli strumenti con sezione arranger sono stati rinnovati: l’apripista PSR-S670, gli arranger workstation PSR-S770 e PSR-S970 e la serie 700 di Clavinova, la rinomata famiglia di pianoforti digitali con sezione arranger.

In questo blog, facciamo fatica a stare dietro a tutte queste novità.

Per chi non lo sapesse, dagli anni ’80 Clavinova rappresenta il nome dei pianoforti digitali Yamaha destinati al mercato casalingo, anche se la qualità costruttiva, l’arsenale di suoni/effetti e il correndo di funzioni software appartengono a strumenti pronti all’uso in contesti più professionali come piccoli locali, teatri, auditorium e scuole di musica. I modelli Clavinova si distinguono per le finiture di pregio e sono classificabili in due serie: CLP e CVP. I primi sono destinati prevalentemente a chi studia e ama suonare il pianoforte in sé; i secondi sono destinati invece a chi ama suonare con l’accompagnamento di una sezione arranger. Pane per i nostri denti, insomma.

L’annuncio Yamaha sottolinea, con particolare risalto, la nuova piano room dove il suono campionato di pianoforte offre timbrica di alta qualità. Per ricostruire questi suoni, sono stati utilizzati infatti due pianoforti acustici di eccellenza: un Yamaha CFX e un Bösendorfer Imperial, il cui controllo avviene tramite scappamento, contrappesi, GP response damper pedal e la risonanza della corda in tecnologia proprietaria VRM.

La presenza di un eccezionale schermo a colori con touch screen offre grandi possibilità di controllo dello strumento e la possibilità di utilizzare metodi di studio come Hanon, Bayer, Czerny, Burgmüller (i musicisti non vedenti purtroppo sono per il momento esclusi da questa tecnologia – chissà che un domani non si possa riscontrare, nel mondo degli strumenti musicali,  l’adozione delle recenti innovazioni di particolari schermi touchscreen per non vedenti).

In sintesi, il fatto di aver incorporato sulla serie 700 alcune fra le più innovative e recenti caratteristiche già introdotte su Tyros 5 porta questi strumenti ad un livello eccelso. Fra le innumerevoli funzioni di bordo, possiamo infatti citare: Audio Recording, Audio Playback, connettività a PC o apparati iOS con cui è possibile sfruttare le numerose app realizzate da Yamaha per dare nuova linfa ai propri strumenti musicali. Degna di nota è la polifonia a 256 note, il doppio cioè rispetto Tyros 5, l’ammiraglia degli arranger workstation.

Solitamente i Clavinova sono a listino in diverse versioni che si distinguono essenzialmente dal mobile in legno in cui l’apparato digitale è installato: si parte dal mobile in stile piano verticale (CVP-701), si procede con un modello intermedio che probabilmente sarà il più venduto della serie (CVP-705) e via via si arriva al mobile di pianoforte a coda con tanto di coperchio (CVP-709). Il mobile ospita subwoofer possenti offrendo così la possibilità di esibizioni naturali e realistiche.

Del resto, dopo aver provato a un pianoforte Clavinova ad Hamamatsu (Giappone) vi posso assicurare che suonare gli stili con una tastiera ad 88 tasti in un mobile di pregio è un’esperienza esclusiva. Se il vostro portafogli non vi consente la spesa, toglietevi almeno lo sfizio provandoli in un negozio di strumenti musicali, non appena saranno disponibili.

Per saperne di più: http://it.yamaha.com/it/products/musical-instruments/keyboards/digitalpianos/clavinova_series/?mode=series

Written by Renatus

21 luglio 2015 at 19:30

Summer NAMM 2015

leave a comment »

Summer NAMM 2015

Summer NAMM 2015

Oggi scorriamo insieme una veloce carrellata virtuale, fra gli stand presenti alla fiera estiva 2015 degli strumenti musicali. Come noto, è un evento che si svolge tradizionalmente a Nashville (USA). E’ il Summer NAMM.

Yamaha

Avendo appena rinnovato tutta la linea PSR-S, per lo stand Yamaha si è trattato del debutto dei tre nuovi arranger workstation recentemente lanciati sul mercato: PSR-S670, PSR-S770 e PSR-S970. Il primo è già disponibile nei negozi, gli ultimi due lo saranno a settembre. E’ stato un tripudio di novità per la casa giapponese dei tre diapason, dato che ha visto la luce anche una nuova serie di tastierine portatili (Reface) che, seppur sprovviste di sezione arranger, potrebbero rivelarsi molto interessanti per i frequentatori del nostro blog.

Casio

Ecco la novità: appaiono sul mercato due nuovi pianoforti digitali con piccola sezione arranger aggiunta: CGP-700 e Priva PX360, vantano entrambi 200 ritmi.
Tocca a Rick Formidoni a fare gli onori di casa, visto che le sue recenti dimissioni da Korg lo hanno portato a cambiare casacca e a sposare il marchio Casio. A proposito, ecco chi è stato quindi selezionato nella ricerca del personale annunciata qualche mese fa.

Korg

Qui si è concentrati nel lancio di Korg Havian 30.

Ketron (AjamSonic)

Il distributore USA AjamSonic non sembra aver partecipato alla fiera estiva del NAMM.

Roland

Pensavate che Roland volesse tornare a costruire arranger? Beh, se fosse anche vero, di certo non ha dimostrato di volerlo fare in questa edizione della fiera.

___

Terminiamo, assistendo insieme alla presentazione di Casio CGP-700, vale a dire la prima uscita ufficiale di Formidoni nel suo nuovo posto di lavoro.

Written by Renatus

15 luglio 2015 at 01:19

Pubblicato su argomenti vari

Tagged with , , ,

Korg Havian 30 Music Lab Bundle

leave a comment »

Nel mercato, in qualche modo occorre sempre distinguersi dalla concorrenza. Talvolta lo si fa semplicemente creando pacchetti di prodotti diversi che, uniti insieme, offrono soluzioni pronte all’uso per situazioni particolari.

E’ questo il caso di Korg e del nuovo bundle (cioè la combinazione di più prodotti) basato su un pianoforte arranger Havian 30 con un sistema articolato di oggetti che insieme costituiscono il Music Lab.

La finalità di questo pacchetto è quella di attrezzare le scuole di musica della migliore tecnologia allo stato dell’arte rinnovando in questo modo le tecniche in aula del tradizionale studio di pianoforte, della composizione strumentale, della teoria della musica, dell’armonia e della scrittura di canzoni.

Il bundle è fatto da un Korg Havian 30 a disposizione del maestro (ed opzionalmente di ciascun allievo), un modulo di controllo GEC3 a cui possono essere collegati fino a 16 strumenti per diversi studenti. Ogni studente può collegarsi al sistema tramite un apparato di interfaccia SCI3V3. Completano il bundle due monitor da studio M-Audio BX5C.

Quando il modulo GEC3 è in modalità Lecture è possibile dare spazio al maestro il quale potrà parlare e/o suonare il proprio Havian 30 a beneficio dei propri allievi.

Quando il modulo è in modalità Practice, gli studenti lavorano in modo autonomo. Ogni studente può solo ascoltare il proprio strumento, mentre l’insegnante può ascoltare i singoli allievi ad uno ad uno e dare il via a conversazioni individuali con alcuni studenti, sempre tramite voce e strumento.

Quando GEC3 è in modalità Group, tutti gli studenti lavorno insieme nello stesso gruppo e ciascuno può ascoltare la musica e lavoce di tutti gli altri allievi della classe.

Si tratta di un modo innovativo per gestire la propria classe di allievi musicali e, per ora, non è ancora reso noto se il bundle sarà disponibile per il mercato italiano.  Quanti sono interessati alla materia possono assistere al filmato video esplicativo che segue e/o visitare la pagina web ufficiale di casa Korg: http://www.korg.com/education

Written by Renatus

12 luglio 2015 at 20:51

Pubblicato su Korg

Tagged with ,

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 108 follower