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Roland BK-7m – La mia prova

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Roland BK-7m

Roland BK-7m

Expander?

Ed eccomi qui a raccontarvi della mia recente prova di Roland BK-7m. Tutti noi abbiamo inteso che si tratta di un modulo arranger, confortati dal fatto di rilevare una sezione di ben 433 stili automatici, mica bruscolini: però, nel negozio di strumenti musicali dove ho eseguito la prova, il personale e i clienti presenti parlavano con disinvoltura del “nuovo expander Roland”. L’utilizzo del termine expander (e non arranger) non è per niente banale: evidenzia che BK-7m è presentato e percepito prevalentemente come modulo sonoro sul quale mettere in playback basi MIDI o file MP3, piuttosto che per suonare la sezione arranger. Ora, senza indugi, vediamo insieme gli aspetti positivi che ho potuto verificare: e non sono pochi.

Uno strumento ideale dal vivo

Questo modulo è vincente per le esibizioni dal vivo. Potete caricare un MIDI file in un amen: quindi con un solo tasto mettere in silenzio la traccia della melodia. E poi subito suonare o cantare la vostra parte. E la stessa cosa potete fare con i file MP3: lo stesso pulsante di cui sopra richiama la funzione Center Cancel che vi consente di annullare le frequenze centrali della voce umana, e così anche i file MP3 possono diventare basi strumentali per il vostro canto.

Le dimensioni e i pesi sono così contenuti da proporre Roland BK-7m come l’ideale strumento per chi ha problemi di trasportabilità o esigenze di comodità nell’uso dal vivo. Potete collegare una tastiera muta, una fisarmonica, una chitarra oppure non collegare niente a parte gli amplificatori e siete comunque pronti ad affrontare la vostra serata.

Il numero sterminato di stili pone BK-7m fra gli arranger workstation di alta gamma (Korg Pa800 ha 400 stili di fabbrica ma Yamaha PSR-S910 solo 322). Veramente positiva è la polifonia a 128 note e l’incredibile numero di voci disponibili. In effetti, questo prodotto suona bene, soprattutto alle orecchie dei numerosi estimatori dei suoni classici Roland. Sulla qualità delle prestazioni Roland mi sono già espresso in questo stesso blog, per cui non mi ripeto.

E’ doveroso segnalare l’impossibilità di visualizzare i testi e gli accordi sul display: è richiesto un monitor esterno aggiuntivo da collegare all’uscita video. Probabilmente i progettisti Roland hanno pensato che chi fa karaoke abitualmente già lavora con un monitor esterno.

Come succede su molti prodotti recenti, Roland BK-7m include un registratore audio in formato stereo: personalmente, mi sono sempre chiesto la reale utilità di queste cose, quindi sorvolo.

Desideri inevasi

Ogni arranger che si rispetta è provvisto di un sequencer che consenta la creazione personale di MIDI file sfruttando la sezione stili. L’assenza di questa funzionalità mi ha un pochino deluso. Del resto l’idea di utilizzare il software fornito Sonar LE non sarebbe stata male: peccato che Roland abbia smorzato tutti i nostri entusiasmi dichiarando tassativamente come unica possibilità per Sonar l’uso di BK-7m solo come puro expander.

Sui suoni Roland, non si discute: o piacciono o non piacciono. Tuttavia, durante la mia prova, non sono riuscito a percepire sufficiente forza sonora delle uscite audio. Dovrò approfondire… Ma l’aspetto più critico è sicuramente una sensazione immediata di complessità operativa: il display è davvero minuscolo (128×64) e la selezione di funzioni si basa spesso su pulsanti che assumono significati diversi in base ad altre selezioni. Tutto ciò non mi è sembrato di immediata comprensione e richiede un po’ di pratica perché sia assimilata. La scelta dei suoni da associare alle parti di tastiera è nascosta dietro altre funzionalità e dal vivo vi conviene usare le parti One Touch preselezionate e non rischiare di smarrirsi nella ricerca di voci diverse sul momento.

In ogni caso, sono convinto che BK-7m troverà molti estimatori. Vista la tendenza odierna del mercato, Roland potrà riscontare un numero entusiasta di clienti fra quanti sono intrattenitori, animatori, amatori del karaoke e via discorrendo.

Un’osservazione generale riguarda il listino Roland. Altri due prodotti rischiano di sovrapporsi: VIMA JM-5 e Mobile Studio Canvas SD-50. Il primo è dedicato agli appassionati del karaoke, mentre il secondo è il classico modulo sonoro da affiancare a un software su PC come Sonar, Cubase, Logic e così via. In buona sostanza, mi sembra di capire che BK-7m si presenti come un ibrido fra i due e che si distingua solo per l’aggiunta di una sezione arranger.

Non finisce qui

Vorrei dare una chance in più a BK-7m: Roland potrebbe, infatti, rispettare la prassi recentemente introdotta di rilasciare presto una Versione 2 del software, così come ha fatto con GW8 e Prelude; e che questa Versione 2 possa includere funzioni aggiuntive. Chissà che non sia possibile superare l’angusta modalità operativa da pannello semplicemente collegando un monitor esterno. Ad esempio, sarebbe bello veder implementato un sequencer completo e integrato con la sezione arranger. E se poi la console di questo sequencer con tanto di score fosse visibile sul monitor esterno, allora sarebbe davvero forte!

E’ ormai risaputo che la popolarità degli arranger è sempre più rara sul palco per affrontare serate, feste, matrimoni, concerti, etc. E quindi comprendiamo le difficoltà di Roland a sostenere la ricerca per prodotti di questo tipo, dove la clientela si sta sempre più orientando nell’ambito personale. Ma proprio nel mondo dell’home recording o delle esercitazioni/prove sullo strumento per proprio conto, un arranger potrebbe avere ancora il suo grande perché. Lo hanno capito bene Korg e Yamaha che continuano a proporre arranger workstation con tanto di score e full sequencer di bordo (geniali!). Senza grandi investimenti, Roland potrebbe fare lo stesso: basterebbe riprendere in mano quanto c’è di buono e confezionare il tutto in un prodotto che abbia tasti decenti, un display generoso, uscite audio possenti e il classico motore sonoro Roland. Chissà, forse le mie attese sono un caso raro.

Written by Renatus

5 maggio 2011 a 22:01

Pubblicato su Roland

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21 Risposte

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  1. ho aggiornato il BK 7M alla 1.05 ma non funziona il pianist che dovrebbe riconoscere l’accordo formato da 3 note contemporaneamente e invece appena suono una nota mi viene dietro. Ho informato la Roland Italia che anora non mi ha risposto. Come tornare alla 1.04?
    Riccardo

    riccardo

    7 maggio 2011 at 08:40

    • Bella domanda, Riccardo. Mi spiace, ma non avendone una fra le mani, non posso dirti molto. Ma… chi meglio dell’assistenza di Roland Italia potrebbe aiutarti?
      PS: Certo che qualche baco di gioventù ci potrebbe stare… speriamo in una prossima versione 1.06 dunque.

      Renatus

      7 maggio 2011 at 08:44

      • Devo dire che l’assistenza Roland Italia è stata all’altezza delle aspettative. Dopo avermi risposto che non riscontrava alcun difetto, su mia richiesta mi contatta telefonicamente e ho la possibilità di spiegare tecnicamente cosa è cambiato e la invito a confrontare la funzione “pianist” della vers. 1.04 con quella della vers. 1.05. Mi telefona il giorno seguente e
        mi conferma la diversità della funzione e che la Casa Madre Roland ha cambiato la funzione “pianist” senza menzionarla nelle funzionalità aggiuntive dell’update alla 1.05.
        Quindi, scoperto che non si tratta di un baco ma di un cambiamento voluto e non dichiarato (molti avranno effettuato l’update senza sapere questo cambiamento) ho suggerito di inoltrare una richiesta alla Casa Madre Roland di aggiungere una opzione che permetta di avere la funzione “pianist” delle due forme esecutive (vers.1.04 e 1.05) e di aggiungere sul sito Roland Italia alla pagine download update funzionalità aggiuntive il cambiamento della funzione “pianist”.
        Spero che questa richiesta verrà presa in considerazione dalla Casa Madre.

        riccardo

        14 maggio 2011 at 10:00

  2. Tutto è bene quel che finisce bene, ora speriamo che Roland accolga il tuo suggerimento, visto fra l’altro che la “Casa Madre” di Roland per BK-7m dovrebbe essere Acquaviva Picena e non in Giappone. Almeno secondo quanto riportato da colleghi del forum di Supporti Musicali.

    Renatus

    14 maggio 2011 at 10:38

  3. L’assistenza Roland che mi ha contattato era di Milano e quando hanno accennato alla Casa Madre non mi è sembrato che si riferissero a quella in italia.

    riccardo

    14 maggio 2011 at 13:14

    • Quindi sembra che progettazione e realizzazione hardware sia in Italia (Roland Europe) e software in Giappone.

      Renatus

      15 maggio 2011 at 08:00

  4. Questo è quello che ho intuito. In questa release hanno adeguato il “pianist” a quello presente in alcuni piani digitali ma, non riesco a capire cosa centra aggiungere nuove funzione alla pedaliera FC7 e suoni orientali con il modificare l’esecuzione della tecnica pianistica col nuovo pianist. E poi perchè non citarlo come nuova funzione e trovarsela imposta.

    riccardo

    16 maggio 2011 at 08:17

  5. […] In effetti, era facile osservare come questo nuovo prodotto Roland avesse destato un particolare entusiasmo iniziale dimostrando di avere un mercato potenziale molto vasto. Tuttavia, tutto questo entusiasmo si è poi intiepidito dopo i primi test del prodotto. Nel caso foste interessati a conoscere il risultato della mia prova personale, fate clic qui. […]

  6. ciao ragazzi, per caso mi sapreste dire degli styles di liscio del roland bk 7m???

    nicola

    12 luglio 2011 at 11:31

  7. Ciao ragazzi,
    è da 20 giorni che smanetto, da 15 che ho scritto in Roland ma l’annoso problema “perfomance” non è risolto. Creando una nuova performance, con esclusione di DRUM e BASS, oppure altre parti, dopo averla salvata su USB (funzione write) e utilizzata, le impostazioni di perfomance diventano le nuove impostazioni per tutti i music style. Bisogna cambiare perfomance oppure spegnere e togliare la chiavetta.
    Da Roland nessuna notizia…
    Credo che il manuale d’uso sia molto lacunoso e mancante di alcune parti essenziali; trovo inoltre molto scomoda la programmazione diretta dal Bk7 e sarebbe stato sicuramente più opportuno un software dedicato per la gestione completa degli style.
    Saluti
    SAL

    Sal

    9 settembre 2011 at 14:54

    • Informazioni importanti da sapere, Sal. Grazie per averle condivise con noi. Chissà forse Roland potrà risolvere il problema con la tanto attesa Versione 2 del software…

      Renatus

      9 settembre 2011 at 18:58

  8. Attenderemo ancora quanto ?…,il Bk7 costa, e costa parecchio. Non si può mettere sul mercato un prodotto con determinate caratteristiche, acquistato per quelle caratteristiche e poi venir disattese. Scusa non voglio essere polemico, l’ho già scritta questa in Roland ma…. nicchiano.
    Grazie comunque per l’attenzione che hai potuto riservarmi, saluti
    Sal.

    SAL

    11 settembre 2011 at 09:01

  9. […] nei forum di Internet nel primo semestre del 2011 e sul quale vi avevo già raccontato il mio punto di vista in questo blog. Come sempre, è interessante seguire la recensione di Riccardo quando passa in […]

  10. […] essere considerato come la risposta di Roland alla domanda di quanti si aspettavano una BK-7m V2 dotata […]

  11. […] – oggetto di analisi e approfondimento di questo blog – e ne trovo esposti solo due: Roland BK-7m e Yamaha PSR-E423. Provo un senso di delusione, ma onestamente non mi aspettavo molto di più. Lo […]

  12. […] tanto invocata Versione 2 del sistema operativo di Roland BK-7m non vuole proprio uscire. E così siamo qui oggi a riportarvi […]

  13. Cerco ritmi Ternario, Ternario e quaternario a 120 rpm per Roland BK 5 per ritmi Cumbia, Portoghese, Brasil ecc…

    grazie mille

    mmdc1958@gmail.com

    Manuel

    5 febbraio 2013 at 15:40

  14. Cerco ritmi Binario, Ternario e quaternario a 120 rpm per Roland BK 5 per ritmi Cumbia, Portoghese, Brasil ecc…

    grazie mille

    mmdc1958@gmail.com

    Manuel

    5 febbraio 2013 at 15:41

  15. […] Roland BK-9 sarebbe già stata mandata fuori produzione, mentre per gli altri modelli BK-3, BK-5 e BK-7m, qualora la produzione continuasse, ci troveremmo di fronte ad un inevitabile Made in Indonesia. […]


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