Tastiere arranger

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Espandere il repertorio degli stili di fabbrica (2 di 2)

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Nel precedente articolo abbiamo cercato di illustrare alcuni concetti generali in merito all’espandibilità del repertorio di stili di una tastiera arranger. Ora analizziamo i singoli casi per ciascun produttore in ordine alfabetico, tanto per non fare torti.

Casio

  • Il patrimonio di risorse aggiuntive degli arranger Casio non ha la stessa ampiezza e popolarità degli altri costruttori, come potremo vedere più avanti in questo articolo.
  • Qualche stile addizionale è disponibile su Casio Europe Music Site mentre sulla compatibilità fra modelli diversi non esiste molta letteratura in circolazione.

Ketron

  • Gli arranger Ketron sono rinomati per la loro qualità sonora eccelsa.
  • Per venire incontro ai propri clienti del modello Audya, il produttore ha reso pubblica una consistente libreria di stili dei precedenti modelli Ketron (SD , MS) dopo averne fatto una nuova stesura  sfruttando i loop audio delle parti percussive.
  • Nello scorso mese di marzo poi, sul sito ufficiale è apparso l’annuncio della messa a disposizione della propria clientela stili per SD3, SD5, SD8, Midjay Plus selezionati dalla libreria della serie X, mentre quelli per Midjay erano derivati dalla libreria della serie MS. Tali stili sono stati solamente convertiti mantenendo la stesura originale.
  • Ulteriori pacchetti di stili sono pubblicati periodicamente per i vari modelli e disponibili sempre sul sito ufficiale: stili addizionali per SD5, per Midjay Plus, per Midjay.
  • Una fonte indipendente di stili addizionali per arranger Ketron è Carillon Studios.

Korg

  • Il produttore Korg Italy ha reso disponibile gratuitamente su Internet una vasta schiera di risorse sul proprio sito istituzionale sotto il nome di Bonus Ware: oltre alla serie di stili Bonus Collection, ci sono stili convertiti da modelli precedenti, una serie di stili messicani, est-europei e altro ancora.
  • Il distributore nazionale Esound svolge abitualmente un prezioso lavoro a favore dei propri clienti: periodicamente, infatti, rilascia sul proprio sito ufficiale una serie di pacchetti di stili aggiuntivi e sempre tutto a titolo gratuito. Grande! Ad esempio, chi possiede una Korg Pa800 può scaricare da questa pagina gli stili del modello Pa2X adattati,  oltre a riproporre molti stili già presenti nella pagina Bonus Ware di cui sopra.
  • Tratti sempre dalla biblioteca storica della serie Pa, ci sono  poi anche gli stili della serie Style Remix  pubblicati periodicamente da Esound a favore dei possessori di Pa800 e Pa3X.  I remix nascono dal tentativo di utilizzare al meglio i suoni e gli effetti di questi due workstation arranger con l’eventuale integrazione di nuove parti musicali. L’iniziativa è lodevole e a caval donato non si guarda in bocca, tuttavia  – non è una critica, ma solo un suggerimento – alcuni di questi Style Remix possono richiedere un piccolo lavoro aggiuntivo di taratura al fine di  rendere l’impasto sonoro un pochino più ordinato e meno affollato.
  • Alcuni produttori di stili originali Korg sono poi raggiungibili sul web per acquistare altri stili addizionali: Carillon Studios, D-O-O,  Music Meyer (che fra l’altro è anche il distributore ufficiale Korg sul mercato tedesco).
  • Una valida fonte alternativa di ottimi stili Korg è senza dubbio http://korgstyles.com/ dove è possibile acquistare pacchetti cumulativi di stili a buon prezzo.
  • Altre stili da fonti indipendenti possono essere scaricati dalla sezione Download del portale noto sotto il nome di Korg Forum e dal celebre sito di Eddy Duin.

Roland

  • Da diversi anni Roland ha abbandonato la produzione e distribuzione diretta di risorse aggiuntive per i propri arranger. Tuttavia stili diversi a pagamento possono essere acquistati su Internet presso siti indipendenti come MIDI SpotHage e Hitbit.
  • Ma gli eccezionali stili originali tratti dai precedenti modelli (serie G, E, VA e RA) girano tranquillamente anche sulla recente serie BK: nel mese di giugno scorso Roland Italy aveva persino lanciato una promozione in base alla quale gli acquirenti del modulo BK-7m presso un Centro Foresta Roland avrebbero ricevuto in omaggio una memoria flash USB contenente ben 581 stili tratti dai precedenti modelli di arranger Roland. La compatibilità è quindi di casa anche qui. Su Internet è possibile trovare diversi forum e siti nei quali gli utenti di quelle comunità hanno condiviso gli stili dei modelli Roland precedenti: Roland-Arranger e Download Roland.
  • Grazie alla segnalazione di un amico, vi passo questo collegamento dal Brasile: Roland Mega Ritmos. Il giudizio che possiamo trarre dalle Demo consente di dare una chance a questi stili.

Yamaha

  • Un vasto patrimonio di stili originali realizzati da Yamaha stessa è disponibile sul portale Yamaha MusicSoft da dove potete scaricare (a pagamento) centinaia e centinaia di risorse ottimizzate per il vostro modello di arranger. Inoltre potete ottenere gratuitamente da Yamaha Italia altri stili, questa volta sono gratuiti e particolarmente adatti al repertorio tricolore.
  • Per quanto riguarda la possibilità di convertire stili da altri modelli prodotti dalla casa di Hamamatsu, è doveroso osservare che è molto elevata la compatibilità degli stili fra i diversi modelli della serie PSR e Tyros. Parliamo di oltre un migliaio di stili già disponibili su Internet.
  • Gli stili Yamaha si trovano dappertutto: sono i più diffusi e procurano molto lavoro nella selezione per discernere i migliori e scartare gli eventuali doppioni/triploni. E’ quasi impossibile citare tutte gli indirizzi da cui reperire risorse: direi che potete partire da questa pagina e poi seguire i vari link. Buona caccia: evitate di perdervi in mezzo all’abbondanza.
E questo è tutto, per il momento. A presto!
Suonare un arranger dal vivo

Suonare un arranger dal vivo

Written by Renatus

24 maggio 2012 a 19:54

Pubblicato su Casio, Ketron, Korg, Roland, Yamaha

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6 Risposte

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  1. […] abbiamo già scritto su questo blog in due articoli pubblicati nel maggio del 2012 (parte prima e parte seconda). Oggi, in questa occasione, vorrei citarvi le due risorse principali che per altro sono già note […]

  2. […] software del proprio arranger erano distribuite in vario modo, come abbiamo già avuto modo di raccontare per vari produttori, Roland […]

  3. […] delle espansioni del repertorio stili erano limitate alle iniziative che ho documentato in questo articolo, a cui vi rinvio per la […]

  4. […] 4 Espandere il repertorio degli stili di fabbrica (2 di 2) […]

  5. Ciao Renatus possiedo molti stili da terze parti come roland, yamaha ecc.. sul pc e vorrei trasferirli sulla mia tastiera gem wk4…lo so è ora di cambiarla ma al momento non posso. Ho visto che cubase con la funzione import li carica e me li da in una sequenza per parti di ritmo. Potrei registrarli traccia per traccia usando il composer style interno della tastiera, ma è un’operazione lunghissima da fare, mi va bene adattare i suoni a mano ma se era possibile convertirli prima con qualche programma e poi importarli direttamente col floppy sulla tastiera. Ciao

    Antonio De Santo

    4 gennaio 2015 at 20:43


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