Tastiere arranger

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Roland BK-3: arranger modello base

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Il modello di ingresso nel listino degli arranger Roland è BK-3. Ne abbiamo già parlato un paio di volte in passato: al momento del lancio e ancora una volta successivamente. Prima di qualsiasi commento, vi consiglio di osservare e ascoltare questo filmato.

Il dimostratore di Oosterndorp Music si chiama Menno Beijer e, come avete potuto vedere, è molto bravo. Senza dubbio. E di Roland BK-3 che cosa diciamo? Beh, nelle mani di un bravo musicista questo piccolo arranger non sembra uscire così tanto male in quanto a varietà dei suoni e di ritmi, nonostante il prodotto rappresenti soltanto il punto di ingresso alla serie BK degli arranger Roland.

A scanso di equivoci ricordiamo a tutti che BK-3 si colloca nella categoria di prezzo sotto i 500 Euro e che quindi siamo di fronte ad un prodotto destinato al mondo amatoriale. Per queste cifre ci dobbiamo aspettare tasti leggeri, arsenale sonoro limitato, effetti ridotti all’osso, scocca costruita al risparmio, schermo video ai minimi termini e piccoli amplificatori di bordo.

Qualcosa di buono c’è?

Avendo appurato che questo non è il prodotto indicato per chi cerca qualcosa di completo, innovativo e rivoluzionario, tuttavia Menno Beijer ci ha dimostrato che è possibile tirarne fuori qualcosa nelle condizioni di utilizzo più semplici.  Del resto alcuni aspetti tecnici non sono abitualmente presenti in questo segmento di prodotti:

  • polifonia a 128 note come negli arranger al top della serie
  • un discreto numero di 821 voci
  • il numero di 250 stili per l’accompagnamento automatico non è eccezionale: tuttavia potete espanderlo gratuitamente vista la compatibilità con gli stili delle serie Roland BK, E, G, e VA
  • oltre al lettore SMF è disponibile il player MP3 e WAV con funzioni di time stretch
  • pulsante Center Cancel  per i file MP3 e WAV
  • e capacità di registrazione in formato audio.

Suonare BK-3

Come arranger in sé, da solo, possiamo pensare di usare questa tastiera per il divertimento in vacanza o nel fine settimana (pesa solo 7,5kg ed è lunga un metro e 4 mm: la caricate in mezzo ai bagagli in auto e la portate con voi). Oppure anche solo tenerla sempre con voi in auto per tirarla fuori alla bisogna, nelle occasioni che si presentano: serate fra amici, prove di canto con il coro, intrattenimento improvvisato e così via. E anche se viaggiate solo con i mezzi pubblici, la infilate in una custodia e BK-3 viene con voi, dappertutto.  Il rolandiano doc può anche pensare di usarla come tastiera di scorta nelle serata qualora l’arranger principale fosse guasto improvvisamente: non mi sento però di condividere al 100% l’entusiasmo di chi la considera “perfetta per i pianobaristi”.

In compagnia di un tablet iPad

Alcune lacune del prodotto possono essere recuperate se siete in possesso di un tablet: ad esempio, lo schermo di bordo di BK-3 è davvero piccolo ed è di difficile utilizzo e, per risolvere questa restrizione, potete usare lo schermo del tablet grazie all’applicazione BK Partner: questavi consente di  scegliere e controllare le voci e gli stili; oppure potete sfruttare Lyrics Viewer per leggere i testi delle canzoni, sia in sincronia con il brano sia come semplice lettura di un testo in formato PDF.

Altre applicazioni per il mondo iOSpossono poi tornarvi utili: User Scale per cambiare l’intonazione della scala dello strumento, Air Recorder per inviare e ricevere dati tra il vostro strumento Roland e il vostro iPad (o anche iPhone). Potrete divertirvi improvvisando con le canzoni che avete sul vostro apparato Apple o trasferirle sullo strumento.

Infine

Siamo davanti all’arranger modello base che permette di gestire gli elementi essenziali, il tentativo fatto da Roland Europe per disegnare e sviluppare uno strumento musicale disponibile tutti gli appassionati, anche quelli che non dispongono di notevoli risorse finanziarie. Oggi vi abbiamo scritto di Roland BK-3 e si trova facilmente nei negozi a 449 Euro, talvolta anche a meno.

Roland BK-3

Roland BK-3

Written by Renatus

9 febbraio 2014 a 21:30

Pubblicato su Roland

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Una Risposta

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  1. […] la splendida Roland BK-9 sarebbe già stata mandata fuori produzione, mentre per gli altri modelli BK-3, BK-5 e BK-7m, qualora la produzione continuasse, ci troveremmo di fronte ad un inevitabile Made in […]


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