Tastiere arranger

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Suonare gli arranger Technics, ancora oggi

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Technichs KN7000.com

Technichs KN7000.com

Nei giorni scorsi mi sono imbattuto nel progetto Technichs Reborn, destinato a rilanciare nel mondo la produzione di impianti hi-fi audio e, quindi, a far (ri)scoprire la bellezza sublime dell’ascolto musicale di qualità, dopo anni in cui la diffusione planetaria della musica liquida ha viziato le orecchie di intere generazioni facendolo loro perdere il gusto dell’ascolto di qualità. Per ora il progetto riguarda soltanto i prodotti audio hi-fi, ma per gli appassionati di strumenti musicali a tastiera, questo marchio riporta alla mente ben altri ricordi. In effetti, nell’epoca d’oro cioè degli arranger, il produttore giapponese Technics aveva dato vita ad una serie di tastiere che avevano avuto un ruolo importante accanto ai coleosi di allora: Roland, Yamaha, General Music e Solton.

Technics fece la sua fortuna con il lancio di KN1000 e KN5000 da cui derivarono altri modelli di successo come KN6000/KN6500, KN2400/KN2600 e, soprattutto KN7000 che ancora oggi vanta numerosi estimatori. In quegli anni, i musicisti ne apprezzavano la qualità sonora soprattutto nei fiati e ai pianoforti; molti apprezzavano la presenza dei suoni d’organo e degli archi. La meccanica era competitiva rispetto gli arranger dell’epoca e, grazie all’esperienza Technics nel mondo hi-fi, questi arranger si distinguevano per l’ottima amplificazione di bordo. Vi suggerisco di ascoltare queste dimostrazioni dal vivo di KN5000 per farvi un’idea di che cosa fosse possibile fare dal vivo.

Siamo negli anni in cui le tastiere arranger erano usate essenzialmente “come uscivano di fabbrica” e non era ancora molto diffuso il concetto di personalizzare lo strumento con l’ampliamento dei suoni e degli stili. E fu proprio nel momento storico in cui era necessario investire nella direzione di “aprire” i propri strumenti che Technics cominciò a perdere terreno. Nel 2002 Technics era entrata sotto l’ombrello Panasonic e, quando quest’ultima decise di uscire con rapidità dal settore, a seguito degli insoddisfacenti risultati economici, nel 2005 i negozi europei di strumenti musicali si trovarono all’improvviso colmi di KN7000 invenduti. Questi furono messi sul mercato a metà prezzo e inondarono il mercato grazie a una svendita notevole che ancora oggi alcuni lettori di questo blog sicuramente ricordano.

Come è naturale, il mercato di questi arranger è oggidì piuttosto spento, essendo limitato da dieci anni alla sola vendita fra le occasione dell’usato. Tuttavia sono ancora in circolazione numerosi estimatori di questi prodotti. A loro supporto, mi piace oggi segnalare la presenza e la vitalità del sito inglese http://technicskn7000.com da dove è possibile scaricare risorse e informazioni utili per chi suona un arranger Technics, ancora oggi. E’ interessante la disponibilità di campioni nuovi che possono espandere la tavolozza sonora di KN7000 con voci di cori maschili e di falsetto utili per riproporre i coretti tipici del pop nei ruggenti anni sessanta suoni. Ci sono poi suoni di chitarra folk che possono essere adottati per introdurre realistici strumming negli stili di accompagnamento.

E’ ovvio che stiamo parlando di strumenti del passato, il cui confronto con gli strumenti di oggi può farli apparire come datati. Tuttavia, io ammiro sempre coloro che amano divertirsi suonando e spremendo a fondo le qualità dello strumento musicale a disposizione. https://www.youtube.com/watch?v=CiXpiiHAhAc

Written by Renatus

9 febbraio 2015 a 17:00

Pubblicato su Technics

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2 Risposte

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  1. Io sono stato il fortunato proprietario di una tastiera arranger KN1000 acquistata nel 1985 a roma da Nanni.
    E’ stato uno strumento con software proprietario,lettore disco proprietario,carta degli strumenti proprietaria,tutto un mondo technics che pero’ funzionava bene!Poi non ha letto piu’ il dischetto,il sistema che registrava i brani in file midi e’ andato in tilt nel 2010,ma tutto il resto suonava come suonano oggi le migliori tastiere.In 25 anni di uso giornaliero ho composto circa 16000 basi midi con questa splendida tastiera!!Ancora oggi li riutilizzo e li riconverto per l’ultima tastiera acquistata,la Ketron Audya,un mostro di tastiera!Ma molte funzionalita’ della kn1000 non sono presenti sull’Audya e per fare un file midi ci vuole piu’ di un giorno:con la kn1000 impiegavo si e no 2 ore compreso l’ascolto finale del brano.A voi i commenti.

    duilio

    26 maggio 2016 at 18:35

    • Tanto di cappello, Duilio. E grazie per raccontato la tua storia.

      Renatus

      29 maggio 2016 at 13:39


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