Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Archive for maggio 2015

Inserire testo e accordi in un MIDI file con PSRUTI (primo metodo)

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Il nostro obiettivo

Alcuni amici di questo blog mi sollecitano spesso sull’argomento “come inserire il testo e gli accordi nei MIDI file”, al fine di averli a disposizione nella pagina Score del proprio arranger di qualsiasi marca.  Abbiamo già affrontato l’argomento in questo blog e oggi vorrei tornarci sopra per entrare nel dettaglio delle procedure, spiegandole “passo passo”, visto l’interesse manifestato.

Se l’articolo di oggi vi sembra un po’ lungo, avete ragione. Scusatemi per questo, ma la procedura completa richiede di essere illustrata nei singoli passi al fine di renderla ben chiara e quindi facile da eseguire.

La soluzione è PSRUTI

Sfruttiamo per l’occasione una fra le diverse possibilità offerte da PSRUTI: quella che permette di raggiungere il risultato con maggiore precisione, anche se richiede di lavorare su PC con un file di testo. Al termine della preparazione, si ottiene un MIDI file perfetto per il vostro arranger: sia come spartito, sia come guida per il canto, senza dimenticare che anche il chitarrista potrebbe leggere gli accordi in tempo reale.

Per chi non conoscesse ancora PSRUTI, consiglio la visione di Leggi il seguito di questo post »

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Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

28 maggio 2015 at 19:00

Pubblicato su Software

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Tutto quello che volete sapere su Korg Havian 30

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Korg Havian 30

Korg Havian 30

Un segno di qualità dei prodotti Korg è evidente dalla consueta contemporaneità fra il lancio di un nuovo modello e la pubblicazione completa di tutta la documentazione possibile sul web. Adoro questa scelta tecnica e questa strategia di marketing che contraddistingue i produttori migliori di strumenti musicali. E così, sin dai primi giorni successivi al lancio di Korg Havian 30, avevamo già a disposizione un discreto materiale per approfondire la conoscenza del nuovo pianoforte digitale arranger.

Ecco per voi il sommario dei materiali disponibili nella rete:

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Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

24 maggio 2015 at 16:57

Pubblicato su Korg

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Come caricare un nuovo file MusicFinder su Tyros/PRS

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MusicFinder, comoda funzione negli arranger Yamaha

MusicFinder, comoda funzione negli arranger Yamaha

Il manuale di istruzioni Yamaha mi è sembrato abbastanza chiaro in materia e, pertanto, ho sempre dato per scontato che, una volta scaricato il MyMusicFinder V12 o V13 Beta, sarebbe stato un gioco da ragazzi caricarlo nelle impostazioni del pannello del vostro arranger.

Sono passati mesi (anni) dalla pubblicazione di quelle risorse e ancora oggi, ogni tanto, qualcuno di voi mi scrive per chiedermi come funziona la procedura sullo strumento.

E’ evidente che mi sbagliavo: qualcosa nel manuale di istruzioni non è sufficientemente chiaro per alcuni lettori di questo blog. Cerchiamo allora di spiegare come fare “passo passo”, con un approccio diverso da quanto è scritto nella guida ufficiale, tenendo a mente che la procedura è in realtà semplice ed è più difficile spiegarla che eseguirla.

Chiariamo innanzitutto l’obiettivo

L’obiettivo di questa procedura è caricare un file MusicFinder nelle impostazioni del pannello di un arranger della serie Tyros o PSR. E sì, perché fino a quando non lo avete impostato in memoria, non potete utilizzare i titoli delle canzoni nel nuovo file. Non basta averlo copiato sulla memoria USER, su una memoria Flash USB o sul disco fisso HD interno. Bisogna che sia inserito “nelle impostazioni del pannello”. Solo dopo questa operazione, gli elementi dei vari titoli delle canzoni sono finalmente visibili quando premete il pulsante Music Finder sul pannello della vostra tastiera.

Questa procedura vale per i due MyMusic Finder prodotti dal sottoscritto, ma vale per qualsiasi Leggi il seguito di questo post »

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

20 maggio 2015 at 20:18

Ketron SD7: una conversazione con Giorgio Marinangeli

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Giorgio Marinangeli di Ketron

Giorgio Marinangeli di Ketron

In uno dei primi giorni caldi di questa timida primavera, mi ritrovo qui a riportarvi il risultato di una piacevole conversazione telefonica con Giorgio Marinangeli di Ketron, amico di vecchia data di queste pagine web. Giorgio ha accettato di soddisfare le mie prime curiosità su Ketron SD7, nella consapevolezza che poi io vi avrei spifferato tutto qui, in questo blog. Ringraziare Giorgio quindi non è per me un atto di cortesia, ma un sincero gesto di riconoscenza al quale spero possiate unirvi anche voi, cari e fedeli lettori di tastiere.wordpress.com.

Passiamo all’azione con il resoconto fedele di questo dialogo incentrato su SD7, il nuovissimo arranger presentato a Francoforte al MusikMesse dal 15 al 18 aprilre 2015.

Un nuovo prodotto italiano

Re’: Giorgio, nelle prime foto che ho visto, mi è piaciuto molto il contrasto fra l’aspetto vintage della scocca squadrata e robusta, come nelle vecchie serie Solton/Ketron, e lo schermo moderno a vividi colori. Di che materiale è fatta la scocca?
GM: Come si evince dal nome, SD7 è un nuovo membro della serie SD ( SD1, SD1 Plus, SD5, etc.) per cui mantiene più o meno la stessa linea estetica e forma. Il case è metallico e robusto anche se non particolarmente pesante considerato soprattutto che ci sono anche gli Leggi il seguito di questo post »

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

13 maggio 2015 at 07:36

Pubblicato su Ketron

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Deebach Max: un arranger, una giovane promessa

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Deebach Max

Deebach Max

Avete avuto pazienza e siete arrivati alla fine del video dimostrativo di Deebach Max di cui vi ho raccontato qualche giorno fa? Bene, ora è il momento di condividere le prime impressioni.

A primo sguardo

In primo piano spicca lo schermo dalle dimensioni generose (7″) con touch screen. E lì intorno, si può ammirare una schiera di grandi pulsanti retro-illuminati. La scocca non è originale e sembra che Deebach l’abbia riutilizzata acquisendola da altri produttori locali. Il segno è comunque quello di una bella presenza, forse non molto elegante e poco armoniosa, ma comunque un’immagine di strumento che si può imporre con il carattere.

Il peso è di soli 9kg, incluso il supporto di metallo: questo aspetto ci conduce ad osservare Leggi il seguito di questo post »

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

9 maggio 2015 at 23:14

Pubblicato su Deebach

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Deebach, dalla Germania un nuovo produttore di arranger

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Deebach Max

Deebach Max

Ecco a voi: un nuovo produttore di arranger

Devo ringraziare l’amico Borrenzo del forum di Supporti Musicali per la segnalazione che ha ispirato questo articolo (e il prossimo). Essì, perché altrimenti non avrei potuto farvi cenno di Max, un nuovo arranger di fabbricazione germanica grazie alla piccola società Deebach. Sì, è proprio così: c’è una società tedesca che potrebbe andare a coprire il vuoto lasciato da quei produttori di strumenti musicali che hanno interrotto i propri investimenti nel comparto degli arranger. Che dite? Poteva passare inosservata una notizia così nel nostro blog? La novità è così importante che, prima di parlarvi dello strumento, lasciatemi raccontare che cosa ho scoperto su questa emergente azienda teutonica.

Deebach, una storia recente

Le radici risalgono al 2003 con lo sviluppo di una nuova tecnologia (XMS-Pro) dedicata al Leggi il seguito di questo post »

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

6 maggio 2015 at 19:05

Pubblicato su Deebach

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Wersi Sonic, arranger workstation monumentale

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Wersi Sonic

Wersi Sonic

Conoscete il Wersi Sonic?

Immaginate di essere un produttore di strumenti musicali e non volete badare a spese. Cominciate con il volere disporre di una tabella di suoni da paura e li campionate con microfoni Neumann. Predisponete un processore capace di una polifonia praticamente illimitata che permetta di aggiungere suoni fino a quando la CPU non scoppia. Gli montate una memoria RAM di 8GB espandibile fino a 32GB. Cercate sempre di dare il massimo dotando il vostro arranger di un doppio manuale (uno a 76 e l’altro a 61 tasti) e di una doppia pedaliera – ovviamente dinamica (pensavate forse si stesse scherzando?). Piazzate uno schermo a colori a 12″ in formato 16:9 e con touch screen. Coprite il tutto con una console ampia, una pulsantiera solida ed una schiera sterminata di controlli fisici Drawbar. Chiedete ai vostri programmatori musicisti di creare 350 stili automatici di cui 150 con tracce audio RealDrum. Non avete ancora finito di cercare il meglio in assoluto:  inserite un Leggi il seguito di questo post »

Written by Renato, Arranger Workstation Blogger

3 maggio 2015 at 09:00

Pubblicato su Wersi

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