Tastiere arranger

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Deebach, dalla Germania un nuovo produttore di arranger

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Deebach Max

Deebach Max

Ecco a voi: un nuovo produttore di arranger

Devo ringraziare l’amico Borrenzo del forum di Supporti Musicali per la segnalazione che ha ispirato questo articolo (e il prossimo). Essì, perché altrimenti non avrei potuto farvi cenno di Max, un nuovo arranger di fabbricazione germanica grazie alla piccola società Deebach. Sì, è proprio così: c’è una società tedesca che potrebbe andare a coprire il vuoto lasciato da quei produttori di strumenti musicali che hanno interrotto i propri investimenti nel comparto degli arranger. Che dite? Poteva passare inosservata una notizia così nel nostro blog? La novità è così importante che, prima di parlarvi dello strumento, lasciatemi raccontare che cosa ho scoperto su questa emergente azienda teutonica.

Deebach, una storia recente

Le radici risalgono al 2003 con lo sviluppo di una nuova tecnologia (XMS-Pro) dedicata al mercato delle schede di espansione digitali.  L’idea di fondo era quella di offrire un arricchimento ai principali strumenti musicali in circolazione: la sfida era quella di creare suoni più ricchi e più autentici di quanto non riuscissero a fare i produttori degli strumenti stessi. In questo modo i musicisti avrebbero avuto a disposizione risorse alternative che non solo avrebbero esteso la capacità esecutiva dello strumento ma, inevitabilmente, ne avrebbero anche prolungato l’uso negli anni. Nel 2008 gli ideatori di XMS-Pro fondano un’ azienda a Viersen (cittadina tedesca vicina al confine fra Germania e Olanda) e la chiamano Deebach.  E’ il momento in cui gli sviluppatori software stabiliscono di aver trovato finalmente la piattaforma ideale su cui concentrare le proprie idee e le proprie capacità di sviluppo e, indovinate un po’, scelgono gli arranger Korg della serie PAx.

Deebach XMS-PRO Korg Pa3X Serie

Deebach XMS-PRO Korg Pa3X Serie

In questo contesto nasce XMS-Pro Music System, una memoria flash USB dotata sia di software sia di una carrellata completa di suoni pronti a rimpiazzare i MultiSample di fabbrica. In altre parole, trattasi un accessorio offerto ai possessori di arranger Korg, i quali possono continuare a suonare gli stili originali di Pa3X sfruttando i suoni diversi e alternativi di casa Deebach. A me sembra un’idea geniale.  Non è un caso che Korg si sia dimostrato un eccellente produttore di hardware,  al punto da attrarre aziende terze per la produzione di risorse aggiuntive, persino alternative a quelle incluse dalla casa madre di serie. La distribuzione di XMS-Pro Korg Pa3X Serie riguarda prevalentemente il mondo tedesco ed olandese, tuttavia il suo successo consente a Deebach di ottenere le risorse per impegnarsi nello studio e realizzazione di un nuovo arranger su hardware poprietario: esce timidamente nel mercato nello scorso inverno e si chiama Max.

Max, l’arranger

Ora dovrei parlarvi del nuovo arranger. Ma non vorrei annoiarvi troppo con le parole. Quindi vi propongo di mettervi comodi e godervi la presentazione di Max da parte del bravissimo Dietmar Delissen. Si tratta di una recente registrazione effettuata al Musiktreffen nelle vicinanze di Erfurt (sempre Germania). Per ora ascoltatevi la presentazione del nuovo arranger. La durata del filmato è di quasi un’ora e sono certo che troverete aspetti interessanti.

Tornerò a condividere i miei commenti e le mie valutazioni su questo nuovo strumento nel prossimo articolo.

A presto.

Written by Renatus

6 maggio 2015 a 19:05

Pubblicato su Deebach

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4 Risposte

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  1. Ciao Renatus,
    questo è il concetto che chiuderà la gara delle marche. Una serie macchine (harware con quello che si vuole, numero tasti pesatura ) da implementare con una base software+librerie universale una specie di linux per la musica.
    …. mi dia una 76 con ritmi latini …. e un cornetto….

    Ciao Massimo

    Massimo

    7 maggio 2015 at 08:54

  2. […] avuto pazienza e siete arrivati alla fine del video dimostrativo di Deebach Max di cui vi ho raccontato qualche giorno fa? Bene, ora è il momento di condividere le prime […]

  3. […] prodotti Korg. I più distratti possono invece rinfrescare la propria memoria rileggendosi l’articolo originale che ho pubblicato lo scorso maggio 2015. In quell’occasione vi abbiamo fatto cenno  di […]


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