Tastiere arranger

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Scrivere canzoni con un arranger workstation

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Danny Mitchell - Compositore e pianista

Danny Mitchell – Compositore e pianista

Questo è il racconto di Danny Mitchell, un giovane cantautore di Nashville, la città della musica nel Tennessee, Stati Uniti, e di come costruire una canzone sfruttando le caratteristiche di un arranger workstation.

In questo caso, vedremo quanto è possibile fare con Yamaha PSR-S950, ma – credetemi – è possibile ottenere risultati analoghi con qualsiasi altro arranger workstation presente oggi sul mercato. Fra i prodotti Yamaha è disponibile la serie PSR e Tyros, con strumenti Roland con gli arranger della BK,  con tastiere Korg tutta la serie Pa, e, infine, con qualsiasi arranger Ketron. La differenza da un modello all’altro è essenzialmente nella pasta sonora, nel repertorio di stili, nel carattere e nella diversa personalità di ciascun strumento. C’è un arranger giusto per ogni musicista, qualunque sia il segno distintivo musicale di ciascuno.

E’ sufficiente seguire il filmato video che vedete qui sotto: Danny avvia il proprio processo creativo da un giro di accordi cadenzati al pianoforte, individuando poi lo stile di accompagnamento più appropriato – in questo caso R&B Slow Ballad, dove la traccia rimica è esaltata da sequenze audio – trova infine il mood giusto con un primo testo abbozzato, sul quale registra la struttura armonica della canzone. A seguire, il nostro autore abbandona la tastiera (è necessario farlo) per completare i versi del testo su un blocco di appunti a matita, come si faceva un tempo, prima dell’avvento dei PC.

Il risultato è la base completa del brano registrata sulla sua tastiera. Con questa bozza si presenta in uno studio di registrazione dove può condividere l’idea di canzone con altri musicisti. In una situazione come questa, per tutti è facile recepire il punto dove l’autore intende arrivare: e così Evan il batterista, Neilson il bassista e Kris il chitarrista possono suonare le proprie parti e offrire il proprio contributo con maggiore immediatezza. Non solo, anche Danny è pronto e preparato per aggiungere le altre parti da tastiera: i tappeti di archi, i cori e i pad, grazie alla confidenza con il proprio arranger workstation.

Nel video che segue potete assistere al processo di costruzione di questa composizione, dall’inizio fino alla registrazione in studio e al mix finale.

E se volete invece riascoltare il brano dall’inizio alla fine, ecco a voi la versione finale di Coming Home. Il nome di questo artista è Danny Mitchell.

Written by Renatus

2 ottobre 2015 a 18:21

2 Risposte

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  1. […] Danny Mitchell – Nashville, Tennessee (2015) […]

  2. Si diceva che gli 883 avessero composto le loro prime canzoni ( hanno ucciso l’uomo ragno, sei un mito, come mai, nord sud ovest est, etc.. ) tutte con un arranger, mi sembra una GEM WK ma non ne sono ovviamente sicuro.
    Se è una bufala non voglio alcuna responsabilità!!

    Giorgio Marinangeli

    5 ottobre 2015 at 23:39


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