Tastiere arranger

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Musik Messe 2016: Ketron alza il sipario su SD9, SD40 e SD80

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Ketron SD9

Ketron SD9

Spirano venti di grande novità quest’anno presso lo stand Ketron al Musik Messe 2016 di Francoforte: i visitatori della fiera internazionale, aperta da ieri 7 aprile, hanno la possibilità di toccare con mano ben tre nuovi prodotti che vanno ad estendere la felice famiglia SD degli arranger Ketron. Voi sapete quando adori le fiere di strumenti musicali con il botto, ebbene questa volta Ketron è riuscita a mantenere un perfetto silenzio-stampa prima di stupire tutti con questo annuncio di novità multiple.

Si comincia da SD9, un arranger workstation di classe ammiraglia, dotato di 76 tasti semi-pesati con aftertouch. Le classiche 128 note di polifonia vanno a sfruttare un modulo multi-timbrico interno che consente l’ascolto di 48 parti contemporanee. Il controllo visivo avviene grazie ad un ampio schermo LCD a colori (TFT 7”) con capacità di touch screen. L’utente ha 700MB a disposizione per memorizzare le proprie risorse internamente. Non manca il disco a stato solido SDD con 16GB.

Se utilizziamo Ketron SD7 come metro di paragone, ecco che balzano agli occhi immediatamente le più evidenti variazioni introdotte:

  • 76 tasti contro 61.
  • 4 curve di dinamica contro 3.
  • Un numero maggiore di stili (300 contro 260).
  • Il rinnovamento del repertorio di stili di fabbrica con la presenza dei nuovi Live Band Style che promettono un ancora più efficace realismo.
  • 12 Launchpad che agevolano il controllo interattivo delle esibizioni dal vivo, richiamando cioè risorse diverse alla semplice pressione di un pad: in tempo reale, è possibile attivare una traccia di Audio Drum, un giro di basso, l’accompagnamento di una chitarra acustica, un groove audio, un file Wav e così via. Tali pad possono poi essere memorizzati all’interno delle song.
  • Probabilmente per darsi un tono più professionale, SD9 non dispone di amplificazione di bordo.

D’altro canto, SD9 annovera le qualità distintive degli arranger Ketron: negli stili sono disponibili le tracce audio delle percussioni e le tracce di groove. La funzione Drum Remix in grado di rivitalizzare le tracce MIDI più spente. E lo Style Modeling ereditato da SD7 offre la possibilità di estendere il parco di stili di accompagnamento automatico a disposizione. Il doppio lettore di basi supporta i formati MIDI, MP3, MP4, WAV e molti altri formati. E, per finire, citiamo ancora il lettore di basi audio multi-traccia (5+1) e l’uscita video DVI per il karaoke.

Ketron SD40

Ketron SD40

Passiamo ora alla seconda novità del Made in Italy: SD40 si presenta de facto come una SD7 in versione modulo sonoro, cioè senza tastiera e nemmeno amplificazione di bordo. Ketron ha sempre vantato una posizione preminente sul mercato dei moduli arranger, grazie al successo di modelli come MIDJAY. Trattasi di un segmento di mercato che non conosce la presenza dei grandi marchi come Korg e Yamaha, dimostrando così un ampio spazio disponibile alle capacità commerciali dell’azienda di Ancona. SD40 pesa solo 2Kg e, grazie anche alle dimensioni compatte (32x18x10 cm), si rivela un gioiellino facile da trasportare con comodità in ogni dove per essere collegato ad una tastiera master, ad un pianoforte digitale oppure ad una fisarmonica MIDI, al fine di disporre di una sezione arranger professionale con i suoni Ketron celebri per la loro autenticità e naturalezza.

Ketron SD80

Ketron SD80

E per finire, spendiamo due parole anche per SD80. È sicuramente il modello più originale, visto che appartiene ad un’altra categoria di prodotti, dove Ketron gioca la propria leadership: parlo degli arranger con tastiere cromatiche. Dopo Audya 8 e SD8, l’azienda italiana ora lancia SD80. A prima vista, balza agli occhi con particolare evidenza il manuale cantabile composto di 52 bottoni disposti cromaticamente a destra e la classica pulsantiera di 120 bottoni per i bassi a sinistra. Non è uno strumento per tutti, essendo destinato agli amanti della fisarmonica: costoro potranno pilotare una sezione arranger pari a quella di SD7 sfruttando i manuali con sistema a bottoni posti in orizzontale sul piano della tastiera.

Complimenti vivissimi a Ketron. Il Made in Italy continua a stupire. Bravi!

Torneremo qui ad approfondire queste novità, statene certi.

Written by Renatus

8 aprile 2016 a 02:00

Pubblicato su Ketron

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12 Risposte

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  1. le tastiere Ketron sono in genere belle, ma non costituiscono un ottimo rapporto qualita’ /prezzo come Korg. La mia pa300 ha quasi il doppio di memoria per salvare i propri dati, lo stesso numero di stili, e anche il suono e’ almeno equivalente, se non migliore, della Ketron SD2. E costa che, un quarto o un quinto di una tastiera Ketron.

    Salvatore

    8 aprile 2016 at 08:51

    • Che il suono di una pa 300 equivalga ad una ketron sd mi sembra alquanto inverosimile.
      Se parliamo di sezione arranger (style) le Ketron non hanno rivali: secondo me suonano meglio di tyros e pax4. Sul resto, tutto è discutibile.
      Voglio precisare che ho una korg pa900 .

      Giovanni

      9 aprile 2016 at 12:40

      • Sono d’accordo con te Giovanni…
        E vengo anche io da una Pa900 prima di acquistare La Ketron Sd7 ( che trovo meglio di Tyros e Korg )
        Penso che Ketron ha fatto dei grandi passi avanti con la serie SD.

        Filippo

        9 aprile 2016 at 21:59

      • Prima di tutto, non ho affatto detto che la korg pa300 “suona meglio di una ketron sd”, per cui non andare in giro dicendo cose che gli altri non hanno detto. Ho detto che la pa300 è perfettamente comparabile o migliore del MODULO SD2. Secondo, ho avuto il suddetto modulo per varie settimane e l’ho usato estensivamente. Terzo, ho fatto lo stesso con la pa300. Per cui non c’è nulla di inverosimile, è tutto verissimo: la pa300 suona come, o meglio, della sd2, e costa un sesto delle tastiere ketron, che fino a qualche anno fa erano ridicolosamente sovrapprezzate. E comunque preferisco una korg lo stesso in quanto alla ketron manca un sequenziatore serio, un’omissione ridicola. E quarto, non ci credo che tu abbia la korg pa900, lo dici solo per osannare aa ketron. Le ketron di sicuro hanno un bel suono, e i prezzi sono migliorati, ma per me una korg pa900 le batte in rapporto qualità prezzo e funzioni. A me non serve solo un bel suono, ma uno strumento professionale e completo a un prezzo ragionevole, e le ketron in questo sono le ultime nella mia lista. E comunque non esiste un altro arranger che abbia il rapporto qualità prezzo della pa300, che ha lo stesso sequenziatore delle ammiraglie, e degli ottimi suoni considerando il basso prezzo. E non mi dire che per il sequenziatore è meglio il pc, sennò ti uccido🙂 Il computer non è uno strumento musicale e lo butterei sotto un treno:-)

        Salvatore

        16 ottobre 2016 at 09:18

      • Già, intanto alle ketron manca il sequenziatore della korg, che per me già è sufficiente a non farmi acquistare la ketron🙂

        Salvatore

        16 ottobre 2016 at 09:21

      • Ps la mia prima risposta era diretta a Filippo, ho sbagliato a fare la diavoleria del computer quello che sia, troppo difficile aggiustare tutto, vado, ciao. Ps viva la korg pa🙂

        Salvatore

        16 ottobre 2016 at 09:23

  2. […] il secondo anno di fila, il botto è stato registrato allo stand Ketron, dove sono sempre bravi a mantenere il riserbo alla vecchia maniera fino all’ultimo minuto. […]

  3. […] è infiammato a seguito di una travolgente curiosità in merito ai tre nuovi prodotti annunciati: SD9, SD40 e SD80. Chiediamo oggi aiuto a Marcello Colò, collaboratore di Ketron, per placare la curiosità dei […]

  4. […] E, non dimentichiamolo, questo è per Ketron l’anno del lancio della nuova ammiraglia SD9 presentata nel corso dell’ultima edizione della fiera di Francoforte. Quindi… restate […]

  5. Resto affezionato, ma anche motivi di praticità alle Ketron. Ho consumato la mia X1 da 12 anni e ricomprato una nuova (deposito di magazzino) che uso tranquillamente con gli style e i suoni campionati tanti anni fa. Certo ero in attesa di un momento di grande novità nella ketron e devo capire se la sd9 lo è veramente. Nel frattempo le mie serate musicali tra il folk, liscio e piano bar classico le faccio con la mia X1.

    salvatore

    14 ottobre 2016 at 20:04

    • Si Salvatore forse è questione di gusti…
      Secondo i miei la Korg non mi ha soddisfatto come anche la Yamaha mentre ho una Roland BK 9 che mi diverte e tra non molto Ketron SD 9.
      Sono opinioni diverse ed è bello confrontarsi.
      Buona musica😉

      Filippo

      16 ottobre 2016 at 14:27

      • Non dico che la Korg PA abbia un suono migliore della ketron, ma solo che il rapporto qualità prezzo per me e di gran lunga migliore, e purtroppo alla ketron manca un sequenziatore serio. La Yamaha è lo stesso, grandi suoni ma sequenziatore scarsissimo, sebbene un rapporto qualità prezzo migliore delle ketron. Sono d’accordo sulla Roland, ottimi suoni ma niente sequenziatore. Non ho altra scelta a parte la Korg, che comunque ha dei suoni parecchio migliori delle schifezze che faceva prima….poi ovviamemte dipende dalle esigenze….ciao☺

        Salvatore

        18 ottobre 2016 at 20:16


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