Tastiere arranger

Arranger, tastiere da suonare con stile

Ketron SD40 | Sistema operativo versione 1.0.1

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Ketron SD40

Ketron SD40

Il modulo arranger Ketron SD40 è stato presentato al Musik Messe nell’aprile del 2016, come ultimo di una lunga serie di moduli sonori di successo disegnati e realizzati dall’azienda di Ancona. Molti di voi ricorderanno MS40, X4, XD3SD3 e Audya 4. Come noto, da numerosi anni, Ketron esercita un ruolo di predominio tecnologico e commerciale sul mercato specifico dei moduli arranger.

SD40 pesa solo 2Kg e spicca per dimensioni compatte (32 x 18 x 10 cm): sono dettagli importanti che ci rivelano quanto questo oggetto sia comodo da trasportare in ogni dove. SD40 è pronto ad essere collegato ad una tastiera master, ad un pianoforte digitale, ad una fisarmonica MIDI, permettendo così al musicista di esibirsi dal vivo con una sezione arranger di stili professionali, la cui energia è ampiamente riconosciuta grazie ai suoni Ketron, celebri per realismo e naturalezza.

Lo scorso 11 gennaio 2017 Ketron ha annunciato l’aggiornamento software 1.0.1 di SD40. Tale aggiornamento è essenzialmente dedicato ad una migliore operatività delle memorie flash USB, grazie allo sviluppo di un’ulteriore compatibilità con i formati di chiavette USB in circolazione. Nell’entusiasta comunità che gravita intorno al forum dei Supporti Ketroniani, è stato rilevato dagli utenti più esperti che il nuovo sistema operativo offre anche un miglioramento della dinamica dello strumento, sebbene questo aspetto non sia stato confermato ufficialmente dalla casa produttrice.

Le informazioni tecniche su questo prodotto sono consultabili nella brochure commerciale. Altrimenti, ecco per voi la presentazione registrata da Eber Dimarti dal canale YouTube di Supporti Ketroniani.

Written by Renatus

6 febbraio 2017 at 19:00

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Yamaha MusicSoft: sconto quantità su MIDI file e stili di accompagnamento

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L’investimento realizzato da Yamaha per rinnovare il proprio negozio virtuale e che si è concretizzato lo scorso maggio con il rinnovamento totale della parte grafica e operativa di quel sito, richiede ora che il numero di vendite continui ad essere significativo. E così, al fine di premiare gli acquisti più sostanziosi, Yamaha Music Club riserva ora una scala di sconti crescenti in riferimento alle quantità:

  • chi acquista da 3 a 5 articoli, MIDI file e/o stili di accompagnamento, riceve uno sconto immediato del 5%
  • chi ne acquista da 6 a 8, riceve uno sconto del 10%
  • e per chi acquista almeno 9 articoli, fra brani MIDI e stili di accompagnamento, lo sconto sale al 15%

Lo sconto è applicato non appena gli articoli sono salvati nel carrello. Gli sconti non sono generosi come quelli che il sito applicava nel periodo natalizio (20%), sono tuttavia sempre apprezzabili. La promozione è disponibile dal 26 gennaio scorso e non è stata data comunicazione di quando terminerà. Tuttavia, suggerisco a chi di voi è interessato di fare comunque un giro.

Per maggiori informazioni riguardanti l’offerta, visitate la pagina: http://it.yamaha.com/it/news_events/musical_instruments/promo_midi_stili/

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Written by Renatus

2 febbraio 2017 at 06:00

Pubblicato su Yamaha

Pianoforti e tastiere digitali nel blog di Yamaha Music Club

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Immagine tratta dal blog di Yamaha Music Club

Immagine tratta dal blog di Yamaha Music Club

Quando ho aperto questo mio blog – nel lontano 10 ottobre 2009 – ero incerto e confuso: qualcuno mi avrebbe letto? sarei stato all’altezza? per quanto tempo sarei riuscito a pubblicare materiale? Ma su un punto ero abbastanza fermo: la convinzione che il “blog” era lo strumento ideale per comunicare sul web passando contenuti. Producendo comunicazione efficace. Questa consapevolezza l’hanno intesa anche le aziende e, infatti, negli ultimi dieci anni, molte di esse hanno aperto il proprio blog istituzionale.

Un blog aziendale può vivacizzare uno statico sito-vetrina di prodotti, introducendo aggiornamenti frequenti in un linguaggio più comunicativo e spontaneo, in pratica, attirando maggior traffico di clienti e diffondendo una maggiore conoscenza diretta sui propri prodotti e servizi.

Da alcuni mesi Yamaha Italia ha aperto il proprio blog dedicato al mondo dei pianoforti e delle tastiere e lo ha collocato all’interno del portale https://yamahamusicclub.it/

E’ un blog giovane, solo quattro mesi di vita, ma il richiamo del marchio e la qualità dei contenuti hanno già destato l’attenzione di una platea molto ampia. Ci ha confidato Raffaele Volpe direttore commerciale di Yamaha Music Europe per il settore Classics del mercato italiano che ha dato vita a questa iniziativa: “Abbiamo una miriade di argomenti di cui parlare come azienda. Il sito è nato per comunicare sui piani digitali in primis. Per ora abbiamo qualche migliaio di lettori. Dopo due mesi il post migliore è uscito a fine novembre con più di 4300 lettori in pochi giorni”.

Gli autori principali del blog sono Roberta Ferrari e Marta Caldara.

Roberta è la responsabile didattica e della formazione degli insegnanti del settore Educational di Yamaha in Italia. I suoi articoli affrontano temi importanti legati all’insegnamento della musica e del suo valore per lo sviluppo delle persone, ad esempio Musicoterapia e Come vincere l’ansia da palcoscenico. La musica è sí divertimento ma non solo: la lettura degli articoli di Roberta può  aiutare a riflettere e a capire il valore della musica per la vita.

Veniamo a Marta: anche lei collabora con Yamaha, come concertista, formatrice e dimostratrice. Adoro lo stile di scrittura degli articoli firmati da Marta: è vivace, originale. Mi piace la capacità di seminare nel testo riferimenti concreti ed esperienze reali. Provate a leggere questi articoli e capirete a che cosa mi riferisco: Yamaha Piaggero, Imparare a suonare con FlowKey e Clavinova serie CLP

Buona lettura!

Written by Renatus

28 gennaio 2017 at 01:00

Winter NAMM 2017: le conclusioni

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namm

Che il settore degli arranger sia stramaturo non è una novità: è un fatto consolidato da almeno una decina d’anni. Che poi il mercato degli Stati Uniti (dove si svolge annualmente il Winter NAMM) sia stato da sempre piuttosto insensibile alle tastiere con accompagnamenti, è altrettando risaputo. E allora, non vi deve sorprendere il fatto che gli arranger, il nostro argomento preferito, non abbiano conquistato quest’anno le prime pagine e i social network. L’unico angolo del nostro comparto che ha registrato qualche timida novità è quello delle tastiere più economiche, un segmento studiato per principianti e amatori e che, da qualche tempo, si sta aprendo ai DJ in provetta. Osservate che questo tipo di prodotti è oggetto di attenzioni anche da parte di alcuni chitarristi alla ricerca di accompagnamenti automatici.  Ecco, in questo settore di consumo, qualcosina di nuovo si è visto in casa Yamaha e Casio.

Per tutti i dettagli, vi rinvio alla lettura dei resoconti che ho pubblicato per voi nei giorni scorsi:

In merito agli altri produttori di arranger (Ketron, Deebach, Orla, Wersi), non sono pervenute notizie di presenza alla fiera nordamericana.

Infine, per non dimenticarci che gli strumenti sono solo “mezzi” il cui fine autentico è suonare, godiamoci insieme questo filmato casalingo e rilassato di Mike Reed. Trattasi di una registrazione elementare realizzata fra le mura domestiche da parte di questo simpatico e anziano organista, ormai in pensione ma dotato di una tecnica eccellente. E’ alle prese con la rivisitazione di For Once in my Life ispirato alla versione originale di Tony Bennett del 1966. Mike suona un organo Hammond Grandee (dotato di sezione arranger con ben 64 ritmi di accompagnamento!), accoppiato ad altoparlanti Leslie 700.
Mettetevi comodi e ascoltate!

Written by Renatus

23 gennaio 2017 at 06:00

Winter NAMM 2017: lo stand Casio

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Stand Casio al Winter NAMM 2017

Stand Casio al Winter NAMM 2017

Dopo aver passato in rassegna nei giorni scorsi gli stand Roland, Korg e soprattutto Yamaha, non sono rimasto poi sorpreso nell’apprendere che anche Casio ha qualcosa di nuovo da dire nel comparto delle tastiere arranger solamente nello spazio dedicato alle tastierine economiche. Voi sapete meglio di me che Casio opera tipicamente in quell’area di mercato. E la nostra visita virtuale allo stand in fiera, nel Winter NAMM 2017, oggi ci ha portati a prendere atto dell’annuncio di modelli portatili nella serie CTK (CTK-3500, CTK-2550, CTK-1550) e nella serie LK con tasti ad illuminazione (LK-265, LK-247 e LK-190).

Questa categoria di strumenti offre abitualmente possibilità di lezioni interattive: in questi modelli, tali funzioni si aprono all’insegnamento della diteggiatura (Voice Fingering Guide), ad un sistema graduale di apprendimento (Step-up Lesson System) e all’insegnamento su come esercitarsi con brani specifici accompagnando lo studente in ogni singola fase di studio (Lesson Lite).

Casio CTK-2550

Casio CTK-2550

Tre di questi nuovi modelli (CTK-2550, CTK-3500 e LK-265) dispongono di un collegamento diretto alla nuova app Chordana Play, che permette di imparare a suonare le canzoni preferite tramite MIDI file scaricabili. Tramite un cavo jack stereo da 3,5 mm a tre contatti, è possibile collegare un dispositivo iOS alla tastiera. Il nome di Chordana Play richiama inevitabilmente Cortana, il celebre software di assistenza e riconoscimento vocale sviluppato da Microsoft per il sistema operativo Windows Phone e poi applicato con successo a Windows 10. In realtà, Chordana Play è una applicazione didattica e gratuita per iOS realizzata con lo scopo di facilitare i musicisti in erba ad estendere il proprio repertorio, anche nel caso di chi ha poca esperienza con le tastiere digitali. Mentre un brano è in esecuzione, l’applicazione suggerisce la posizione corretta di entrambe le mani sulla tastiera in tempo reale e può anche visualizzare lo spartito. L’app sarà disponibile al download non prima di marzo 2017.

Chordana Play all'opera collegata ad una tastiera Casio della serie LK con tasti illuminati

Chordana Play all’opera collegata ad una tastiera Casio della serie LK con tasti illuminati

Tutte queste nuove tastiere sono dotate della nuova modalità Dance Music, che divide la tastiera in diverse sezioni di strumenti come batteria, basso e altro ancora. Suonando le diverse combinazioni di tasti, è possibile creare e remixare i brani destinati alle serate ispirate alla discoteca. Dance Music offre 50 stili predefiniti. Nasce spontanea una riflessione: come nel caso degli stili della categoria DJ, recentemente introdotta da Yamaha, anche per Casio ora gli arranger si stiano evolvendo cercando di attirare il mercato dei miscelatori di musica. Per ora è  possibile solo nell’ambito del puro divertimento, poi si vedrà.

Per conoscere gli altri annunci che Casio ha presentato al Winter NAMM 2017, vi consiglio la lettura del sito istituzionale, dove si parla ampiamente di Casio GP-300WE, il nuovo modello che espande il catalogo della famiglia di pianoforti ibridi CELVIANO.

Written by Renatus

22 gennaio 2017 at 06:00

Winter NAMM 2017: lo stand Yamaha

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Yamaha espone i propri prodotti al Winter NAMM 2017

Yamaha espone i propri prodotti al Winter NAMM 2017

Non poteva mancare in questa rassegna giornaliera dedicata al Winter NAMM 2017 una visita virtuale allo stand Yamaha, dopo aver verificato Roland e Korg nei giorni scorsi.

La nostra abituale caccia di nuovi prodotti nel comparto degli arranger workstation oggi ha colto due piccole novità nel roboante comunicato stampa emesso dalla Casa per l’occasione: sono citati ben 70 nuovi prodotti e, per quanto ci riguarda, si tratta del rinnovamento delle tastierine economiche:

“Gli aspiranti musicisti, al fine di sviluppare le loro competenze, hanno bisogno di tastiere portatili, accessibili, pronte per il divertimento e l’apprendimento. Le nuove Yamaha PSR-E263 e PSR-E363 sono le ultime aggiunte alla linea di tastiere portatili dal grande successo di vendita sul mercato americano. PSR-E363 è il modello più conveniente della serie grazie alla presenza di tasti dinamici e sensibili al tocco”.

Che dire di più? Le informazioni latitano ancora e, del resto, si tratta solo di un annuncio anticipato, mentre la distribuzione effettiva avverrà fra aprile e giugno 2017. Da quello che emerge dalle asciutte comunicazioni di Yamaha siamo di fronte ai modellini che vanno a sostituire i fratelli PSR-E353/PSR-E253 che, per la cronaca, erano stati annunciati due anni fa. Il cambio della guardia avviene abbastanza presto. Siamo nel territorio delle tastierine che, costando poco, sono accessibili al grande pubblico. Come noto, pian piano, modello dopo modello, anche questo tipo di prodotti crescono di qualità andando ad ereditare contenuti e funzionalità che fanno ormai parte consolidata dei modelli di levatura superiore.

Il modello maggiore dei due, PSR-E363, propone un più largo numero di voci (500) e una ricchezza di stili di accompagnamento. L’aspetto più importante sono i tasti dinamici che, di norma, non sono presenti nei modelli di questa categoria di prezza. Lo strumento è dotato della connettività con computer e dispositivo mobile: la porta USB-TO-HOST consente il passaggo di dati sia MIDI sia audio e di utilizzare un software di registrazione. La presenza degli amplificatori di bordo potrà tornare utile anche per sfruttare lo strumento come sistema di altoparlanti per il computer ed ascoltare così la musica preferita. E’ sempre importante segnalare come queste tastiere siano veramente portatili: grazie all’alimentazione di batterie LR6, possono essere trasportate praticamente ovunque con facilità.

Volgendo lo sguardo agli strumenti a tastiera in genere, lo stand Yamaha è dedicato alla promozione dei pianoforti classici acustici della serie SX, al pianoforte Disklavier DCFX Enpire Pro, pianoforti ibridi N3X e NU1, pianoforti con accompagnamenti della serie 7 Clavinova e DGX. E, soprattutto, dell’acclamato sintetizzatore Yamaha Montage per altro presentato dall’amico Manuele Montesanti che, per l’occasione, è partito dall’Italia per la California ed è presente presso lo stand per tutta la durata della fiera.
Tutte le informazioni dettagliate sulla presenza di Yamaha al Winter NAMM sono visionabili sul sito dedicato.

Manuele Montesanti suona Yamaha Montage

Manuele Montesanti suona Yamaha Montage

Written by Renatus

21 gennaio 2017 at 08:26

Winter NAMM 2017: lo stand Korg

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Provare di persona strumenti Korg al Winter NAMM 2017

Provare di persona strumenti Korg al Winter NAMM 2017

Ieri abbiamo commentato insieme gli annunci Roland in occasione della fiera degli strumenti musicali Winter NAMM 2017 che ha aperto al pubblico il 19 gennaio con chiusura prevista per domenica 22.

Oggi passiamo in rassegna lo stand Korg.

Devo confessarvi che sono rimasto un po’ deluso non avendo rilevato nessuna novità per la serie Pa, quella da noi preferita, essendo gli arranger workstation l’argomento prìncipe di questo blog. Sono però altri i comparti di strumenti a tastiere per i quali ci sono novità. Nulla di trascendentale comunque: trattasi essenzialmente di ritocchi estetici.

La serie di music workstation Korg assiste all’ingresso di due nuovi modelli offerti con nuova finiture e in serie limitata: KROME 88 PT e in platino e  KRONOS 88 GD in color oro. Tranquillizzatevi, non ci sono altre novità tranne che il colore. L’aspetto è molto bello ed accattivante in entrambi i casi. Al di là dei contenuti sonori – che per la cronaca dovrebbe essere la ragione principale per cui si sceglie uno strumento musicale – coloro che vogliono fare un figurone dal vivo o sfoggiare la propria workstation in salotto, ora hanno comunque un motivo in più per dare una possibilità a Korg. Ovviamente la bellezza di questi prodotti Made in Italy è inconfondibile.

Korg Krome 88 PT in colore platino

Korg Krome 88 PT in colore platino

Al Winter NAMM è possibile provare anche il recente modello KRONOS-88 LS Light Touch che monta tasti più leggeri e quindi procura maggiore agilità: è un tastiera da provare da chi predilige esibizioni organistiche o suoni di sintetizzatore, mentre potrebbe non piacere ai pianisti fedeli ai tasti pesati. Per chi non lo sapesse, la serie di workstation Korg Kronos eccelle per diverse ragioni, fra cui i ben nove sistemi di sintesi sonora di cui è dotata. Anche in questo caso abbiamo qualcosa da commentare dal punto di vista esteriore: vale la pena infatti menzionare la scocca esterna che è stata realizzata con un bel tono di marrone scuro, mentre i fianchetti laterali in legno conferiscono un buon tocco di calore. Il peso è ovviamente più contenuto rispetto il modello precedente ad 88 tasti, più di 6KG in meno.

Se tutto questo vi è sembrato poco, potete prendere nota che nello stand è presente anche il prototipo di un futuro pianoforte da palco (Korg Grandstage) che potrebbe rivelarsi molto interessante per i musicisti che si esibiscono dal vivo, potendo affiancare agli 88 tasti pesati e ad una valida piattaforma sonora pianistica, anche altri sette generatori di suono, dando così vita così ad un inedito concetto di pianoforte workstation.

A presto, tornerò ancora per il resoconto di altri stand, sempre alla caccia di novità nel settore tastiere arranger.

Korg Kronos 88 LS

Korg Kronos 88 LS

Written by Renatus

20 gennaio 2017 at 08:30

Pubblicato su Korg

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