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Arranger, tastiere da suonare con stile

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Korg Pa4X: rilascio del sistema operativo 1.2.4

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korg-pa4x

Nella giornata di ieri 10 novembre, Korg ha annunciato la pubblicazione del rilascio della nuova versione del sistema operativo di Korg Pa4X.

Questa novità non comporta nuove funzioni e nemmeno migliorie a quelle esistenti. Si limita ad apportare la correzione ai guasti software:

  • La configurazione scelta per il parametro Damper&Latch non era sempre corretamente memorizzata dalla pagina Style presente nelle Mode Preference (parametri Global).
  • Quando si rientrava nel modo Style Record una seconda volta, le note non venivano registrate.
  • Ripetere il trasporto di tutte le tracce di una canzone in Song Edit (Sequencer) poteva causare l’interruzione di tutto il sistema.
  • I campioni 379 e #380 contenevano un errrore nel loop.

Il download della versione 1.2.4 è disponibile a questo indirizzo:  per avere maggiori informazioni, visitate il sito americano di Korg.

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Vorrei ora cogliere l’occasione di questo articolo per celebrare insieme a voi la memoria di Leonard Cohen, scomparso nei giorni scorsi. Dapprima ascoltiamo Marc Thysebaert il quale si è avvalso di due signori arranger Korg Pa3X e Yamaha Tyros 4 per registrare la propria versione (convenzionale) di Hallelujah.

E ora passiamo all’originale: si tratta di un’esibizione commovente e appassionata dello stesso celebre brano. E’stato registrato a Londra dal vivo da Leonard Cohen nel 2009. Vi consiglio di seguire il brano con tutta la calma possibile e di apprezzare l’assolo all’organo Hammond suonato mirabilmente da Neil Larsen verso metà canzone.

Written by Renatus

11 novembre 2016 at 12:45

I suoni DNC di casa Korg

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DNC

I modelli di levatura superiore della serie Professional Arranger sono dotati dei suoni DNC. La sigla DNC sta per Defined Nuance Control ed è un sistema introdotto sui modelli Korg intorno al 2008 su Pa2X e Pa800. Di lì in poi, i suoni DNC sono entrati a far parte integrante degli arranger successivamente prodotti come: Pa3X, Pa600, Pa900, Pa3X Le, Havian 30 e Pa4X. Inizialmente solo alcune voci impiegavano la tecnologia DNC ma poi, modello dopo modello, questa soluzione è stata estesa a quasi tutti gli strumenti: lo scopo principale è quello di offrire all’esecutore la possibilità di introdurre le sfumature tipiche degli strumenti acustici e le più raffinate articolazioni timbriche, mentre per le voci di synth permette al musicista di interagire con il motore sonoro grazie ad altri controllori come gli interruttori assegnabili, il joystick e il pedale, utilizzando quindi tutto il corpo per trasferire un livello superiore di intenzioni musicali alle proprie esibizioni.

Gli strumenti acustici in effetti non producono per natura il semplice suono principale che ci aspetta da un pianoforte, da una chitarra, un violino, un sax e così via. C’è molto di più. Pertanto, per essere credibile, uno strumento digitale non può accontentarsi della riproduzione dei campioni seppure elaborati da unità effetti. Il musicista ha bisogno di poter controllare la propria esecuzione facendo ricorso a tutte le sfumature reali possibili: immaginate la grinta che può mettere un suonatore di armonica, tromba, sassofono o clarinetto sfruttando il proprio soffio. Oppure pensate al realismo che può essere aggiunto con il pizzicato degli strumenti a corda o alla bellezza dell’effetto espressivo del legato apparantemente così difficile da realizzare sui tasti bianchi e neri. E che dire dei suoni apparentemente estranei ma così importanti per dare realismo come la chiusura e l’apertura dei tasti del sassofono o di una tromba, il colpo di pollice sulla cassa di una chitarra acustica e così via.

Tutte le case di strumenti musicali utilizzano proprie soluzioni brevettate per ottenere tale espressività e superiore realismo: Yamaha è celebre per le rinomate voci Super Articulation!, Roland utilizza il termine SuperNatural, mentre per Ketron tale concetto di realismo e naturalezza di espressione appartiene per default alla propria filosofia di riproduzione sonora. Per i suoni di pianoforte Casio utilizza la tecnologia AiR.

Tornando ai suoni DNC di Korg, questi sono interpretati dallo strumento digitale in tempo reale grazie al modo con cui il musicista suona i tasti con l’aggiunta opzionale di controlli aggiuntivi. Alcuni esempi:

  • nei suoni d’organo Hammond le note suonate staccate o legate producono suoni diversi mentre i controlli della percussione si arrivano solo quando le note vengono suonate staccate; talvolta il joystick può essere utilizzato per aggiungere o togliere l’effetto del vibrato;
  • il pedale Damper può aggiungere un effetto di risonanza ad un suono di pianoforte;
  • i diversi pulsanti attribuibili a varie funzioni (i c.d. assignable switch che possono essere due o tre in base al modello Korg e sono posti a sinistra della tastiera) possono controllare la voce dell’armonica a bocca: da una parte il classico suono Bend, dall’altra un suono più dolce con un attacco più lieve, molto utile quando si suonano note legate
  • sempre nel suono di armonica può entrare in azione il joystick in avanti per attivare un attacco in crescendo e all’indietro per filtrare il suono;
  • uno switch assegnabile consente il glissando di un suono di violino;
  • nel caso di chitarra classica, quando le note vengono suonate legate, avviene una transizione uniforme, mentre gli assignable switch attivano effetti slide e harmonics; da notare come, al rilascio di un tasto si senta il rumore del rilascio e a volte il rumore delle dita sul capotasto;
  • anche i suoni di sintetizzatori possono essere elaborati dal motore DNC: nel WaveCycle, gli oscillatori passano a ciclo tra diversi voci di synth, andando a simulare il classico Korg Wavestation.

Questi sono solo alcuni esempi fra le innumerevoli possibilità che un arranger Korg offre per controllare il motore sonoro minuziosamente. Vi consiglio di provare uno di questi strumenti di persona e suonare in tempo reale utilizzando i diversi controlli: sentirete come lo strumento risponde alle vostre sollecitazioni innalzando la qualità delle vostre interpretazioni musicali.

In ultimo, potete osservare da voi, in questo video, l’accurata dimostrazione delle capacità espressive rese disponibili dai suoni DNC su Korg Pa4X, voce per voce.

Written by Renatus

13 agosto 2016 at 12:21

Pubblicato su Korg

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Deebach XMS-Pro per Korg Pa600, Pa900/Pa3X Le

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Sono convinto che i più fedeli lettori di questo blog ricordano ancora quando ci siamo occupati di Deebach, un produttore emergente di arranger che in passato si occupa dello sviluppo di risorse musicali per i prodotti Korg. I più distratti possono invece rinfrescare la propria memoria rileggendosi l’articolo originale che ho pubblicato lo scorso maggio 2015. In quell’occasione vi abbiamo fatto cenno  di XMS-PRO, un pacchetto di nuovi suoni sviluppato da Deebach per Korg Pa3x.

La recente novità risiede nel fatto che ora queste nuove risorse sono disponibile anche per altri professional arranger della serie Pa: Pa3X Le, Pa900 e Pa600.

Il software XMS-Pro è ordinabile sul sito dell’azienda tedesca e viene spedito su un supporto, in particolare una memoria flash USB, al prezzo di 499,80 Euro. Quando la chiavetta originale è inserita su un professional arranger, il sistema cancella tutti i suoni di fabbrica e li sostituisce con i campioni Deebach. Gli stili, i Pad e le Performance originali possono essere riutilizzate ma queste faranno ricorso al nuovo arsenale sonoro rinnovato e potenzionato rispetto l’originale Korg.

XMS-Pro Music System prevede 900 Multisample e circa 1.300 suoni percussivi ed effetti speciali.

Ora, se qualcuno di voi vuole sentire con le proprie orecchie, consiglio di seguire il filmato video da cui si evince quanto siano aggressivi e brillanti i suoni Deebach.

Written by Renatus

12 gennaio 2016 at 21:59

Pubblicato su Deebach, Korg

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Stili in regalo da Korg Italy – Volume 23 e Volume 24

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Arranger Korg per animare le feste

Arranger Korg per animare le feste

Korg Italy si presenta anche quest’anno con un regalo natalizio per i propri clienti pubblicando un aggiornamento gratuito di risorse aggiuntive per la serie Pa (Professional Arranger). Trattasi di due nuove collezioni: il rilascio dei precedenti volumi risale all’estate del 2014, quando erano usciti contemporaneamente il volume 21 e 22.

Volume 23

La prima delle due nuove collezioni contiene una raccolta di 12 stili di ambiente rhythm&blues e soul (caspita!). Si presti attenzione al fatto che non sono stili generalisti per un vasto repertorio: sono stati creati pensando soltanto a specifici brani: sono song style, come ama dire qualcuno. Quello che voglio dirvi è che sono ideali per suonare quei 12 brani originali ma che potrebbero non rispondere bene su altri canzoni, visto che non supportano pienamente altri tipi di accordi e di armonia, come invece succede con gli stili normali.

I nomi degli stili camuffano il titolo originale del brano e, per comodità, ve lo aggiungo io fra parentesi:

  • Sweet Home (Sweet Home Chicago di Robert Johnson e resa celebre dal film The Blues Brothers)
  • Gimme Love (Gimme Some Lovin’ scritta dal mitico organista Steve Winwood e portata al successo dallo Spencer Davis Group)
  • Shake Your Tail (Shake Your Tail Feather di cui tutti rammentiamo una ruggente versione di Ray Charles, anche questa tratta dal film The Blues Brothers)
  • Better Think  (Think!, ovviamente la voce più bella del soul Aretha Franklin)
  • Horse Sally (Mustang Sally di Wilson Pickett, che alcuni di voi ricorderanno dallo splendido film irlandese dedicato alla musica soul, The Committments)
  • At Midnight (In the Midnight Hour, come sopra di Wilson Pickett e dal film The Committments).
  • Chain The Fools (Chain of Fools, celeberrima canzone di Aretha Franklin)
  • Peter Theme (Peter Gunn Theme di Henry Mancini non avrebbe nulla a vedere con il blues, essendo un brano orchestrale nato come colonna sonora di un programma TV, ma da quando è stato usato in una scena da culto nel film The Blues Brothers è diventato un inno ostinato e ossessionante degli amanti della musica nera)
  • MinnieFreeloader (Minnie The Moocher di Cab Calloway, un classico del jazz anche questo entrato nel repertorio degli amanti del blues sempre grazie al film The Blues Brothers).
  • Everybody Bros (Everybody Need Somebody to Love del compianto Salomon Burke, trasformata nel tempo da Wilson Pickett fino a diventare un capolavoro universale con John Belushi e Dan Aykroyd nel film The Blues Brothers).
  • Prisoner Rock (Jailhouse Rock di Elvis Presley e gran finale del film The Blues Brothers – ancora una volta)
  • Soul Bros (Soul Man di Sam & Dave).

Questo volume è fatto di due cartelle:

  • Pa3X (può essere caricato anche su Pa3XLe, Pa900, Pa600, Pa300 and HAVIAN 30)
  • Pa4X (in questa cartella mancano gli ultimi tre stili della lista di cui qui sopra, dato che questi fanno già parte degli stili di fabbrica precaricati sullo strumento).

Volume 24

La collezione successiva VOLUME 24 è più esclusiva e può essere installata solo su Korg Pa4X. Trattasi di otto stili per il repertorio pop:

  • Marvin G. Pop
  • All Begins Pop
  • Blood Flow Pop
  • Let Her Pop
  • Drag Me Pop
  • Can’t Feel Pop
  • Want Me Pop
  • Fast Guitar Pop

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Per concludere, vi passo il riferimento all’annuncio del distributore nazionale Eko Music Group e la pagina BonusWare di Korg da cui effettuare lo scarico dei file.

E ora diamo spazio ai Blues Brothers!

Written by Renatus

19 dicembre 2015 at 10:34

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Tom Lang e il processore vocale TC Helicon di Korg Pa3X Le

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Ancora una volta Tom Lang , celebre compositore e multi-strumentista canadese, ha pubblicato su YouTube una bella presentazione del processore vocale TC Helicon montato di serie sugli arranger Korg di livello più alto, in questo caso Pa3X Le. La canzone del filmato, Man of Steel, è stata scritta proprio su questo arranger per mettere in vetrina le capacità di creare armonie vocali, le potenzialità degli arrangiamenti interattivi e le possibilità di creare un’esibizione convincente dal vivo. In aggiunta a tutto ciò, vi invito ad osservare il brillante uso del joystick e della tastiera per controllare il suono di una classica Pedal Steel Guitar. Leggi il seguito di questo post »

Written by Renatus

9 gennaio 2015 at 05:56

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Formato audio sugli arranger workstation Korg

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Come sapete, gli arranger workstation sono nati in un momento storico in cui dominava il MIDI nel mondo degli strumenti musicali digitali; la tecnologia ha fatto progressi e, negli ultimi anni, la situazione è cambiata e si sono diffuse a macchia d’olio funzionalità e caratteristiche tipiche per gestire i formati audio. Su questo tema, nei giorni scorsi abbiamo pubblicato un articolo sommario per segnalare alcune brevi dimostrazioni di funzioni audio relative agli arranger Yamaha Tyros5 e PSR-S950. Anche gli arranger di altre case dispongono di funzionalità audio similari: in questo senso, oggi ci concentriamo su un altro marchio e in particolare sugli arranger workstation Korg di ultima generazione, tutti modelli dotati di un campionatore e cioè Pa900, Pa3X e Pa3X Le.

Gli standard audio gestiti sono MP3, WAV, AIFF e Korg (quest’ultimo è un formato proprietario). Cominciamo a vedere il primo dei quattro, osservando come sia possibile manipolare dal vivo Leggi il seguito di questo post »

Written by Renatus

29 novembre 2014 at 10:48

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Korg alza il sipario su Pa3X Le

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Korg Pa3X Le

Korg Pa3X Le

Quando è stato chiesto in che cosa Pa3X Le fosse diversa dal modello di punta Pa3X 76Steve McNally di Korg USA ha risposto laconicamente: “It’s lighter” (“E’ più leggera“). Del resto la desinenza Le (Light Edition) aggiunta al nome del modello, ci porta proprio a pensare che siamo di fronte ad una declinazione ridimensionata dello stesso prodotto.

E’ una tradizione consolidata di casa Korg: quando un progetto funziona davvero, ecco che lo si sfrutta a fondo pubblicando versioni diverse dello stesso modello con numerose varianti. A titolo di esempio, non ricordo nemmeno più quante versioni di Korg Triton siano state lanciate sul mercato anni fa. E’ così eccoci qui ad inizio settembre a commentare il lancio del nuovo arranger workstation basato sul concetto di Pa3x.

Dalla prima lettura del comunicato, emerge:

  • E’ di fatto una Korg Pa3X 76 che pesa 4kg in meno (13.55kg) con un cabinet elegante in alluminio, ma non meno compatto.
  • Il nuovo modello è disponibile con la versione a 76 tasti semipesati (in realtà esiste lo stesso strumento anche a 61 tasti, ma ha un altro nome e si chiama Pa900).
  • Il numero di oscillatori (e quindi la polifonia) è salito da 120 a 128 note.
  • I dispositivi di effetti sono dimezzati: da 8 a 4.
  • Al posto di un disco fisso addizionale, è possibile utilizzare una scheda di memoria MicroSD per salvare le proprie risorse.
  • E’ sempre disponibile una porta per le penne USB (una invece di due).

Tutto il resto apparentemente richiama Pa3X 76 e le migliorie software introdotte successivamente con l’evoluzione applicata al più recente Pa900.

Naturalmente sarà necessario approfondire: torneremo ancora a commentare Pa3X Le, dopo uno studio più attento del prodotto. Nel frattempo, potete leggervi una descrizione più Leggi il seguito di questo post »

Written by Renatus

5 settembre 2014 at 07:00

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